Le idee per Mantova
Interviste e Forum
La Gazzetta ha intervistato personaggi su un tema molto sentito: il futuro della città e le idee necessarie per rilanciarla. Commentatele
Idee per la città. Mantova e il suo futuro nelle parole dei
personaggi mantovani, spinti dalla convinzione che occorrano
progetti innovativi in grado di sollevare la coltre di polvere che
sembra averla immobilizzata. La Gazzetta ha pubblicato una serie di
interviste, altre ne seguiranno, in cui vengono lanciate anche
provocazioni per smuovere la città. Ecco le interviste da
commentare.
Arianna
Visentini: città giardino
Progetta aziende per le mamme
Arianna Visentini, madre di tre figli ed ex responsabile di Teatro
Magro, è una delle quattro socie di Variazioni srl. Lo studio di
corso Vittorio Emanuele aiuta le imprese che vogliono favorire la
conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia con asili aziendali,
orari flessibili, convenzioni. Variazioni guida le aziende nella
riorganizzazione e verso i finanziamenti pubblici.
Mossini:
Mantova, cercati un regista
L'antiquario della Gabbia
Massimo Mossini, classe 1951, sviluppa da giovane la propria
passione per le antichità nel Gruppo Arte del Caffè Mossini,
gestito dai genitori in via Principe Amedeo. Apre la propria
galleria nel 1978 in via Cavour, sotto la Torre della Gabbia. Ha
partecipato a oltre sessanta fiere di antiquariato, organizzando in
città numerose mostre.
Bianchi:
un ente per il volontariato
Aiuta le mamme in difficoltà
«Mio padre era direttore dello Iacp: sono cresciuta sentendo
parlare di problemi sociali. Forse la mia passione per il
volontariato deriva da lì». Si racconta così Marzia Bianchi, moglie
del patron della Lubiam Giuliano e presidente del Centro di aiuto
alla vita. La sua associazione assiste le mamme in difficoltà,
specie quelle che senza un aiuto sceglierebbero l'aborto.
Benedini:
diamo vita ai progetti
Designer fra Agape e Mantegna
Giampaolo Benedini, laurea in architettura al Politecnico di
Milano, nel 1973 partecipa alla nascita di Agape (sede legale a
Correggio Micheli) di cui è prima progettista e poi art director.
Benedini ha disegnato, fra gli altri, gli stabilimenti di Aprilia,
Motoguzzi, Lotus, Bugatti e Berman. Ha curato l'allestimento delle
mostre su Mantegna e Nuvolari a Palazzo Te.
Italo
Scaietta: attenti il centro si sta spegnendo
Un voce per la cultura
Italo Scaietta, 49 anni, è presidente del comitato e capo
delegazione del Fondo per l'ambiente italiano (Fai) di Mantova,
presidente degli Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani, che ha
la propria sede nell'ex chiesa recuperata di Santa Maria della
Vittoria. E' anche esponente di fondazioni e della Federazione
Italiana delle Associazioni Amici dei Musei.
Luca
Nicolini: la cultura potrà ridare l'anima a
Mantova
Fra Nautilus e Festivaletteratura
Luca Nicolini ha vissuto in città tutti i suoi 56 anni. Fa il
libraio da trentun anni in piazza Cavallotti, insieme alla moglie
Carla. Prima sotto le insegne Nicolini e Nautilus e poi, con
l'ingresso nel mondo della cooperazione, come librerie coop -
Nautilus. E' tra gli otto ideatori del Festivaletteratura e ne
presiede il comitato organizzatore.
Parenti:
insostenibile il progetto Città dei festival
L'ingegnere che ama lo scrivere
Bolognese, classe 1943, Luciano Parenti si è laureato nel 1970 in
ingegneria. Dopo avere insegnato per alcuni anni elettronica nella
seconda metà degli anni Novanta si è trasferito a Mantova dove
assieme a Salvatore Gelsi e Giuseppe Zecchini ha fondato la casa
editrice Tre Lune, che ha sede in piazza dei Mille. Il primo volume
è stato pubblicato nell'ottobre del 1997.
Grandi:
l'università dell'eccellenza
Economia, passione a 360°
Alberto Grandi, 42 anni, è laureato in Scienze politiche. In
seguito ha frequentato un dottorato di ricerca in Storia economica
e sociale all'Università Bocconi di Milano. E' ricercatore e
docente di Storia economica all'Università di Parma. Fra le sue
pubblicazioni, il saggio "Tessuti compatti" (2007, Rosenberg &
Sellier), sullo sviluppo industriale.
Venturini:
riportare la campagna in città
Un mantovano con Petrini
Gilberto Venturini, ex presidente dell'Arci, ha partecipato alla
fondazione dell'associazione culturale e gastronomica Slow Food che
ha come obiettivo la riscoperta del cibo "buono, pulito e giusto".
Ha aperto e gestito per 13 anni l'osteria "Ochina bianca", poi dal
2000 l'Opera ghiotta a San Giorgio. A Mantova Slow Food (230
iscritti) organizza degustazioni e conferenze in via Arrivabene.