Arriva l'ondata di freddo e neve
Il maltempo si intensificherà nella notte su tutta la Lombardia. Disagi nei trasporti.
Fin dal mattino mantovani al lavoro per spalare la neve
Nevica su tutto il Mantovano. Per il momento la circolazione è
regolare ma la temperatura si mantiene abbondantemente sotto lo
zero e c'è il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade. I
mezzi antineve della Provincia già da due giorni sono impegnati a
spargere sale su tutta la rete viaria principale.
Gelo e neve stanno creando forti disagi ai trasporti e che non
accennano a diminuire: dal primo pomeriggio si prevede infatti un
peggioramento delle condizioni meteo con precipitazioni nevose che
interesseranno progressivamente il Piemonte, la Liguria, Lombardia,
l'Emilia Romagna, l'alta Toscana e l'Abruzzo. Dalla serata, il
fenomeno si intensificherà soprattutto in Lombardia.
Intanto le Ferrovie dello Stato hanno registrato forti difficoltà
nel nord est: solo in Friuli Venezia Giulia questa mattina sono
stati soppressi 22 treni su 59, altri viaggiano con ritardi tra una
e due ore. Ritardi di ore anche per i treni da Tarvisio a
Trieste.
Sono diversi poi i treni che viaggiano verso il capoluogo lombardo
con ritardi sensibili: di quasi cinque ore l'Intercity da Bari, di
quattro ore l'Intercity da Crotone e di quattro ore e mezza,
l'espresso da Lecce. Oltre due ore, invece, il ritardo accumulato
da un regionale in arrivo da Sestri Levante. In Emilia Romagna la
A14 è stata chiusa per un'ora all' altezza di Bologna in direzione
Ancona per un maxitamponamento tra cinque mezzi pesanti causato dal
ghiaccio.
La Coldiretti segnala difficoltà nelle consegne di latte e verdura
a causa della straordinaria caduta della neve e del ghiaccio sulle
strade. Se la temperatura dovesse permanere a lungo di molti gradi
sotto zero - spiega Coldiretti - sarebbe in grado di provocare una
moria di alberi, come accadde nel 1985-86 con gli olivi toscani,
umbri e abruzzesi, ma anche per i kiwi e per i vigneti del
centro-nord.
CRONACHE DEL MALTEMPO
Un pensionato di Roverbella di 71 anni, Enzo Saccardi, ha rischiato
di morire di freddo ieri pomeriggio: era solo in casa con il
riscaldamento spento e la sua temperatura corporea era sotto i 34
gradi. L'uomo, che aveva spento il riscaldamento, è ricoverato. In
provincia sono caduti 30 centimetri di neve: scuole chiuse, treni e
bus in panne. Freddo e maltempo bloccano anche il calcio: rinviata
la partita del Mantova e fermati tutti i campionati
dilettantistici.
Le previsioni meteo ci hanno azzeccato in pieno. Prima con la
neve, poi con la picchiata delle temperature, destinate a toccare
in queste ore i 10-14 gradi sotto zero. E, inevitabile, si affaccia
il pericolo ghiaccio. I primi effetti già ieri con decine di
vittime di cadute in coda al pronto soccorso, raffiche di treni
sospesi e buchi nel servizio di consegna della posta.
Trenta centimetri caduti nella Bassa, venti nel resto della
Provincia con le temperature in picchiata fin dal tardo pomeriggio
e che in prima serata hanno raggiunto quota -14. Ma il preallerta,
con centinaia di mezzi all'opera sin ad ieri, hanno contenuto i
disagi. Scuole chiuse, scuolabus sospesi e strade pulite i maggiori
inconvenienti causati dalla forte nevicata. Diverse le lamentele di
cittadini per la non tempestiva pulizia delle strade cittadine, in
particolare a Viadana e a Suzzara.
Ecco com'è stata affrontata l'emergenza neve in tutti i Comuni
mantovani.
Acquanegra: scuole aperte e scuolabus regolari.
Gli operatori comunali dalle 5 del mattino e una ditta locale hanno
pulito le strade.
Asola: sveglia alle 3 per le unità operative che
si occupano di 5 sezioni della città e frazioni. Alle 8 il mercato
settimanale è iniziato regolarmente. Confermata la notte bianca
iniziata ieri sera.
Bagnolo: comune di 58 km quadrati, operatori
fuori dalla notte, in mattinata provinciale non ancora pulita.
Scuola media aperta, ma lo scuolabus non è uscito.
Bigarello: situazione regolare con scuole aperte
e strade abbastanza pulite
Borgoforte: pale in movimento dalle 3 della
notte, con qualche disagio sul ponte. Oggi verifica per l'apertura
della materna domani. Rinviati gli auguri di Natale di ieri
mattina. Il Pd ha rinviato il presidio di protesta davanti a Villa
Azzurra.