DAL 12 OTTOBRE ALL'11 GENNAIO A PALAZZO TE DI MANTOVA
Il Cammeo dei Gonzaga
In mostra i grandi tesori
Dal Millequattrocento i Gonzaga iniziano la creazione di una straordinaria collezione che diventerà celebre in tutto il mondo. Oltre alle opere pittoriche, i signori di Mantova ricercano oggetti preziosi, e portano nella reggia ducale quanto di meglio viene prodotto all’epoca in materia di oreficeria, pietra dura, vetro, argento, naturalia e mirabilia. Tra le moltissime gemme antiche e moderne acquistate, spicca per l’eccezionale qualità artistica lo splendido Cammeo Gonzaga, di grandi dimensioni e con doppio ritratto di una coppia imperiale. Prestato dal Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, questo tesoro d’arte ritorna a Mantova dopo quasi quattro secoli e rappresenta il fulcro del racconto espositivo.
La sua suggestiva storia, avventurosa come un romanzo per gli innumerevoli passaggi collezionistici - da Isabella d’Este e Vincenzo I Gonzaga a Rodolfo II di Praga, fino a Napoleone e allo Zar Alessandro I -, si snoda nel confronto con altre raccolte italiane ed europee in un percorso di centoventi opere di grande bellezza e qualità formale, concesse dai più importanti musei internazionali.
Accanto alla pregiata gemma, oltre a vetri, monili, oggetti preziosi, incisioni, testi a stampa che ne testimoniano la fortuna, sono esposti il cammeo di età tolemaica del Kunsthistorisches Museum di Vienna con Tolomeo II Filadelfo e Arsinoe II, e dipinti di Raffaello, Rubens, Hans van Aachen e Jacob Ferdinand Voet.
Curata da Ornella Casazza e allestita nello spazio delle Fruttiere di Palazzo Te, la mostra è un affascinante viaggio nel cuore del collezionismo più fastoso e raffinato della corte dei Gonzaga, signori colti e illuminati, autori di una raccolta d’arte che ancora oggi fa parlare di sé.
(09 ottobre 2008)