Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
domenica 21.03.2010 ore 22.42
PUBBLICITÀ
condividi:
SUZZARA: DANNI RILEVANTI, NESSUNA RIVENDICAZIONE

Incendio doloso all'Iveco

di Daniela Marchi

Si fa sempre più tesa la situazione all'Iveco di Suzzara. Dopo gli scioperi dei lavoratori contro la decisione dell'azienda di non rinnovare 160 contratti a tempo determinato, ieri notte nel reparto finizione è scoppiato un incendio di chiara natura dolosa. Le fiamme hanno distrutto un quantitativo notevole di pezzi in plastica degli abitacoli del Daily, cioè plance, cruscotti, paraurti che erano stoccati sotto una struttura metallica in un piazzale. Da definire i danni, che sembrano rilevanti.

Non ci sono state rivendicazioni e non sono stati trovati oggetti incendiari, ma ci sono pochi dubbi che l'incendio sia stato appiccato volontariamente. Le guardie della vigilanza interna, infatti, hanno visto in lontananza qualcuno allontanarsi di corsa dallo stabilimento. Inoltre, nel luogo dove si sono sviluppate le fiamme non ci sono impianti elettrici o macchine in movimento: si tratta di una semplice tensostruttura all'aperto, tipo quelle che si vedono alle feste, sotto cui vengono impilate le parti di plastica degli abitacoli. Sul caso stanno indagando i carabinieri che visioneranno i filmati del sistema di sorveglianza.

L'allarme è partito dalla vigilanza interna poco dopo mezzanotte. Una squadra dei pompieri si è subito precipitata sul posto ed ha lavorato fino alle tre e mezza.
Ieri notte nessuno degli operai era al lavoro. Il primo turno arriva alle cinque del mattino di lunedì; e chi ha appiccato il fuoco non a caso ha scelto la domenica notte, per non rischiare di ferire o intossicare i lavoratori. Probabilmente il piromane è riuscito a intrufolarsi all'interno dello stabilimento senza essere visto, oppure ha scavalcato la muraglia di recinzione, alta circa tre metri ed ha lanciato uno straccio imbevuto di liquido infiammabile o una bottiglia incendiaria di plastica che, venendo bruciate, non lasciano tracce.


Le fiamme hanno subito intaccato i componenti accatastati sotto la tettoia e in breve l'incendio li ha distrutti. Il calore provocato ha danneggiato anche tre furgoni nuovi in sosta ed una vicina cabina di autolavaggio.
Ieri, molti dei lavoratori che entravano in fabbrica non sapevano nulla di quanto successo nella notte. E quelli che uscivano dal primo turno erano un po' restii a commentare il fatto. «La situazione si è fatta davvero seria - si limita a dire un operaio - se è successo un fatto del genere, ne possono succedere altri».
«Se è stato un atto doloso è segno che la rabbia è davvero tanta - aggiunge il suo compagno di turno - Ma a questo punto, è tutto inutile. L'azienda non cambierà idea sui contratti».
(20 ottobre 2008)
Ultim'ora
Genova, 22:38 CALCIO, SERIE A: SAMPDORIA-JUVENTUS 1-0 Novara, 22:22 REGIONALI: BORGHEZIO, COTA FARA' RISORGERE IL PIEMONTE Roma, 22:14 TV: IL 25 MARZO AL GORE TRASMETTE 'ANNOZERO' SU 'CURRENT' Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Lamico di Giuseppe: Lhanno pestato L'amico di Giuseppe: ''L'hanno pestato''
Testate locali
Annunci (Mantova e Lombardia)
Annunci di lavoro (Mantova e Lombardia)
Enti e tribunali (Mantova e Lombardia)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Mappa del sito | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006