Influenza A, boom di chiamate
alla guardia medica e al 118
La partenza della campagna vaccinale per queste categorie
è stata ieri nella sede dell'Asl dal direttore sanitario Maurizio
Galavotti, dai capi dipartimento e dai dirigenti del servizio di
Igiene Pubblica. Per quanto riguarda il vaccino, attualmente è
arrivata la prima tranche di 8mila dosi. La prossima settimana ne
arriveranno altre 6mila. Il vaccino pandemico non è in vendita in
farmacia.
Nel frattempo sulla base dei dati trasmessi dai
medici sentinella che monitorano la pandemia in Lombardia la
percentuale di casi è pari al 5,85 per mille (diagnosi clinica e
non con il tampone faringeo). Nei giorni scorsi, inoltre, il
protocollo per la lotta al virus H1N1 redatto dal Carlo Poma è
stato recepito anche da tutti gli altri pronto soccorso al di fuori
dell'azienda ospedaliera.
UN CASO ALL'OSPEDALE OGLIO PO
Primo caso di influenza A all'ospedale Oglio Po di Casalmaggiore.
Una partoriente, di origini straniere, è risultata positiva al
nuovo virus: i sanitari del presidi hanno immediatamente attivato
il piano appositamente predisposto mettendola in isolamento e
allontanando da lei anche il neonato.
La neo mamma sta bene e domani dovrebbe anche
esserle concesso di abbracciare il suo bambino. "Finora abbiamo
avuto cinque casi sospetti, e uno solo acertato, quello della
partoriente - spiega il direttore sanitario dell'Oglio Po, Rosario
Canino -. La donna è stata curata con l'antivirale e le sue
condizioni sono assolutamente sotto controllo. Ci aspettiamo il
picco a partire dalla prossima settimana: abbiamo pronti i tamponi
per diagnosticare l'influenza A, che saranno esaminati a Pavia"
(04 novembre 2009)