L'interrogazione della Lega
"Così si crea allarme sociale"
Interrogazione a risposta scritta Al Ministro dell'Interno
Premesso che: L'amministrazione del Comune di Brescia ha deciso di
smantellare il proprio campo nomadi sito in via Orzinuovi
trasferendo le famiglie di etnia sinti li residenti in strutture
nuove che sorgeranno nel territorio provinciale di Mantova;
Il progetto in corso, concertato tra Comune di Brescia e le
famiglie sinte interessate è finalizzato a smantellare i grossi
campi perché luoghi ghetto;
I nomadi della città di Brescia sono 123, persone che oggi vivono
in roulotte e case di fortuna lungo gli argini del Mella in via
Orzinuovi. La giunta di centrodestra guidata dall'on. Adriano
Paroli, in accordo con la prefettura, sta appunto cercando nuove
sistemazioni per loro. Così ha affidato l'operazione alla società
controllata Brixia Sviluppo (che si occupa di infrastrutture e
urbanistica);
il comune di Brescia, con i capitali della società controllata
Brixia Sviluppo, ha acquistato nella provincia di mantova alcuni
terreni dove sorgeranno i nuovi insediamenti della comunità nomade
di etnia sinti. L'operazione è stata condotta senza il
coivolgimento della amministrazioni comunali dove i nuovi
insediamenti dovranno essere collocati;
gli amministratori bresciani hanno giustificato l'operazione di
delocalizzazione dei campi nomadi nell'area territoriale di Mantova
sostenendo che tale opzione nasce, proprio, dalla richiesta della
popolazione nomade attualmente residente in via Orzinovi (Brescia),
perché di origine mantovana.
Da quanto si apprende dalle notizie riportate dagli organi di
stampa locale, la società controllata dal Comune, la Brixia
Sviluppo, ha già acquistato un terreno a Birbesi di Guidizzolo e un
altro sarebbe stato individuato a Gazzo Bigarello. I terreni
verranno poi rivenduti alle famiglie sinte , attraverso
l'accensione di un mutuo ventennale.
Qui si trasferiranno con le loro case mobili; sempre stando alle
notizie riportate dagli organi di stampa il progetto è gestito
dall'associazione mantovana Sucar Drom, guidata da Carlo Berini,
che interpellato dalla stampa sulla assenza di concertazione con le
amministrazioni comunali di Mantova interessate ha dichiarato: "I
sindaci locali non sono stati avvisati perché non è necessario.
Questi sono italiani che comprano un terreno; non c'è da informare
il Comune. Se gli amministratori vogliono informazioni, comunque,
ci chiamino»;
Lo spostamento dei campi nomadi nei piccoli comuni di Birbesi di
Guidizzolo e Gazzo Bigarello inevitabilmente avrà un forte impatto
sociale sulla cittadinanza ivi residente. è necessario censurare
l'atteggiamento dell'amministrazione comunale di Brescia che ha
previsto lo spostamento del campo nomadi nella provincia di Mantova
senza coinvolgere le amministrazioni comunali interessate.
Lo spostamento dei campi nomadi nei piccoli comuni di Birbesi di
Guidizzolo e Gazzo Bigarello inevitabilmente avrà un forte impatto
sociale sulla cittadinanza ivi residente con possibili conseguenze
sulla sicurezza e l'ordine pubblico;
l'interrogante chiede di sapere: se il ministro è a conoscenza dei
fatti esposti in premessa e quali provvedimenti ritiene opportuno
adottare al fine di evitare che i comuni di Birbesi di Guidizzolo e
Gazzo Bigarello non siano costretti a subire passivamente le
decisioni operate dall'amministrazione comunale di Brescia.
on. Gianni Fava (Lega Nord)
(29 gennaio 2010)