Il trend è positivo, ma nella lunga corsa sarà importante non trascurare le lacune
Mantova, avvio lanciato nello sprint salvezza
Dopo i risultati di ieri delle rivali la zona playout resta lontana due punti
di Alessandro Taraschi
MANTOVA.La volata salvezza è scattata. E
il Mantova è uscito dai blocchi di partenza con un ottimo tempo di
reazione. La vittoria sull’Albinoleffe, infatti, ha permesso all’A
cm di lasciarsi alle spalle la zona playout, distante due punti
anche dopo le gare di ieri. Non molti, vero, ma adesso tra i
biancorossi e la zona rovente non c’è più solo la classifica avulsa
favorevole con Frosinone e Cittadella. Il gran destro di D’Aversa ha permesso di staccare le due
compagne di viaggio delle ultime settimane e di scavalcare il
Rimini. I romagnoli dopo la caduta di 15 giorni fa al Martelli sono
incappati in altri due ko consecutivi e dal +6 sull’Acm si
ritrovano ora un passo dietro. Sintomo che i sonni tranquilli sono
riservati ad altri campionati. La conferma del resto è nel contare
le partecipanti alla volata salvezza: ben undici. Dai 43 punti del
Vicenza in giù nessuno può pensare di essere escluso dal rischio di
ritrovarsi nelle sabbie mobili.
A giocare un ruolo fondamentale nelle prossime settimane sarà
dunque anche il calendario. I due mesi che concluderanno il torneo
possono essere divisi tra i cinque turni in arrivo e gli ultimi
tre, quando almeno parte dei giochi dovrebbero essere fatti. Nella
prima tranche di gare l’Acm avrà il suo bel daffare tra quattro
scontri diretti ed il derby esterno contro il Brescia in lotta per
i playoff. Particolarmente importanti saranno le gare al Martelli
con Ancona e Treviso. Inutile evidenziare le sfide tra le rivali,
visto che con 11 formazioni coinvolte lo sprint assomiglia a un
arrivo in gruppo al Giro d’Italia e ogni squadra dovrà
necessariamente sgomitare spesso con una contendente per lo stesso
obiettivo.
Non solo calendario però, ovviamente. Le ultime prestazioni hanno
visto l’Acm riuscire finalmente a limitare le reti incassate
(appena una in 180’) ed al contrario andare a segno con continuità
(un gol a gara). Una squadra compatta e cinica, con voglia di
lottare. L’attenzione però deve rimanere alta, perché in tutte e
tre le gare in esame lacune e rischi ci sono stati. Se è vero,
insomma, che la ruota ha finalmente iniziato a girare nel verso
giusti, dopo un eterno periodo avverso, è altrettanto vero che sarà
utile darle una mano per non affidarsi esclusivamente agli errori
altrui. Infine, la speranza è che con la bella stagione arrivino
anche i tanto attesi gol di Godeas. Un centravanti da 4 gol in 33
gare giocate (uno ogni 665 minuti, l’ultimo proprio al Pisa il 14
novembre 2008) rischia altrimenti di diventare un costosissimo
lusso per chi ha fame di punti salvezza.