Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 2 novembre 2017

Il professore universitario che a Massa investe e uccide il fratello per l'eredità; la guida non vedente che accompagna i turisti per Venezia; la famiglia di Savignano che dorme in auto per difendere le coltivazioni di kiwi. Ecco le storie di oggi dai giornali Finegil

Uccide il fratello per l'eredità
Massa. Prima lo ha investito, poi gli è passato sopra più volte con il furgoncino Doblò, facendo retromarcia e girando attorno al corpo ormai senza vita. Quasi a voler prendere la mira, quasi a volerlo cancellare dalla faccia della Terra. Così Marco Mario Casonato, 62 anni, professore universitario, ha ucciso il fratello Piero Alessandro Casonato, 60 anni. (Il Tirreno)

Attentato a New York, il racconto dell'architetto modenese
Modena. Amici italiani sono sana e salva nel mio ufficio a Nyc. L’attentato è successo accanto al mio ufficio, proprio dove pranzo ogni giorno più o meno alla stessa ora... Pazzesco: a pensarci potevo esserci facilmente io al posto di quelle povere persone. Thanks god I am fine”. Con queste parole la Cecilia Zironi, architetto 26enne, che da un anno vive a New York, ha voluto tranquillizzare gli amici, subito dopo aver appreso il motivo di quelle sirene che si udivano vorticosamente suonare fuori dalle finestre del suo ufficio. (La Gazzetta di Modena)

Siccità. Il Po sprofonda come in estate
La morsa della siccità non allenta la presa. Dopo un anno senza sostanziali precipitazioni, salvo pochi temporali, il Mantovano inanella un nuovo record: l’ottobre più secco negli ultimi 60 anni. Il mese che nelle statistiche dovrebbe essere quello maggiormente piovoso, 68 millimetri, fa arrestare i misuratori ad appena 8,5 millimetri.
E i fiumi sono a secco (La Gazzetta di Mantova)

Di guardia contro i ladri di Kiwi, famiglia dorme in auto
Savignano (Forlì-Cesena) Dormono in auto ai confini della loro coltivazione di kiwi perché i ladri in questi giorni hanno fatto vere e proprie razzie del prodotto, sempre più caro sui banchi e nei negozi. Accade ad una famiglia di agricoltori di Savignano che si è vista portare via quintali di kiwi, eivdentemente già pronti per essere rivenduti a commercianti. (Gazzetta di Modena)

Costruita a Majano la fisarmonica ideata da Leonardo da Vinci
Majano. Leonardo da Vinci l'ha disegnata. Mario Buonoconto, liutaio di Majano, l'ha creata. Si tratta di una fisarmonica, anzi del "padre" della fisarmonica: un organo portativo antesignano della fisarmonica, che non aveva mai trovato una realizzazione pratica. (Il Messaggero Veneto)

Jesolo. Via libera al progetto del mega centro commerciale firmato Zaha Hadid
Jesolo. Si farà il mega-centro commerciale firmato dall’archistar Zaha Hadid, scomparsa l’anno scorso. Sarà un vero e proprio monumento, fatto di onde e linee avveniristiche. Dopo la richiesta alla commissione Via, il 14 novembre lopera sarà presentata dalla società veronese “Jesolo 3000”. Centro commerciale pronto per il 2020.(La Nuova Venezia)

Storie. Anna, la guida non vedente che accarezza i muri di Venezia
Sessantacinque anni; sposata tre volte. Un ticchettio di canna sul selciato. Anna Ammirati non vede.Partecipa al progetto “La Venezia che non si vede”; una evento collaterale alla Biennale. Quando è libera da impegni sale in barca e accompagna i turisti in una visita guidata. Guidata da lei: è avvolta nel buio, ma conosce Venezia benissimo. (La Nuova Venezia)

Storie. La rivincita delle mamme-architetto
Lasciano il posto fisso per coniugare lavoro e famiglia. Sylva Gortana e Barbara Candoni, designer e architetto, entrambe con origini carniche, due anni fa hanno fondato lo studio Das 16.8. «Un salto nel buio» hanno raccontato, che però ha portato bene perché la loro installazione ha vinto il primo premio al Fuori Salone di Milano. (Messaggero Veneto)

Dopo un mese resta irrisolto il giallo di Varmo
Di ipotesi investigative che si sgretolano di fronte all’ineluttabile verità delle analisi chimiche. Sconcerta il bollettino: tre persone morte, altre tre ancora ricoverate in ospedale, alle prese con un avvelenamento inspiegabile. (Il Messaggero Veneto)

Sposa in fuga prima delle nozze
Padova. Dopo un anno e mezzo di convivenza mancava solo il matrimonio a suggellare il rapporto d’amore tra una ragazza di 26 anni e il suo compagno di 39. La magia della storia d’amore si è dissolta in modo traumatico a pochi minuti dal fatidico “sì” davanti a un consigliere comunale che già indossava la fascia tricolore. È successo sabato a Legnago, in provincia di Verona. I protagonisti di questa storia sono una ragazza italiana di 26 anni che lavora come operaia in una ditta della provincia di Padova e il suo partner, di origini marocchine, anch’egli operaio (Il Mattino di Padova)

Incidente sulla Gvt: un amico cercò di salvarli
Trieste. Un amico il 20 giugno dello scorso anno cercò di salvare la vita a Luca Sussich e Valentina Gherlanz avvisandoli di un auto in contromano sulla Grande viabilità triestina. Il tentativo, purtroppo, fu vano: quella sera  Luca e Valentina morirono. (Il Piccolo)

 

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