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IL COMMENTO: CATTIVA DOMENICA 

Il gol e la favola di Brignoli, cose che non piacciono ai padroni del calcio

Il portiere che fa gol è come Messner che vince una gara di sub, è l’imprevedibile che diventa realtà. Nell’atletica o nel nuoto il più forte vince sempre, qui no. Ed è il bello, il fascino in più che quelli che comandano non vogliono, troppo presi come sono a tentare di tutelare le più forti oltre ogni pudore. C’è da sperare che questa piccola miccia possa dare il via alla rivoluzione

Il bello del calcio è sapere che anche nel fango può nascere un fiore. In pista, sui 100, uno da 10”50 non potrà mai battere Usain Bolt, in piscina una bravina contro Federica Pellegrini non ha speranze. Anche nel calcio è difficile ma la storia non è così vuota di Davide che battono Golia o che almeno gli fan paura. Per questo uno non smetterebbe mai di guardare la gioia genuina del portiere beneventano Alberto Brignoli dopo il gol del 2-2 col Milan. Di quelle che vengono dal profondo del cuore e quindi come fai a non immedesimarti? Il portiere che fa gol è come il play di 1,70 che schiaccia a canestro i punti del sorpasso fra due pivottoni intontiti. O come Reinhold Messner che vince una gara di sub.

E se poi quel gol regala un risultato clamoroso, come il primo punto di chi finora aveva perso 14 volte su 14, dovremmo riflettere e fare in modo di favorire incertezza e imprevedibilità. Tutto il contrario del baraccone insipido messo su da quelli che da decenni hanno le mani in pasta e colpe pesanti sul peggiore disastro azzurro degli ultimi sessant’anni. Gli stessi che non riescono a vendere i diritti tv e sperano di ricavarne soldi a palate quando il mercato promette pernacchie. Sono gli stessi che resistono sulle poltrone, che negano lo show e offrono stadi semivuoti in campionato e deserti in coppa Italia, grazie alla formula più sciocca del mondo, piena di partite fra piccole e di grandi tutelate fino a giocare solo i turni finali e sempre nel proprio stadio.

Così se mandi il Pordenone a San Siro fa il deserto, se magari fai il contrario crei i presupposti per far sì che ogni tanto esca fuori una Cenerentola al gran ballo in grado di dare quel fascino in più. Così no, siam qui con le solite note che si tolgono punti solo fra loro e a tutto il resto che conta zero. Ed è bello pensare che il gol in tuffo di Brignoli possa aver scosso anche qualche coscienza oltre alla rete del Milan. Non accadrà ma certe rivoluzioni talvolta vengono accese da micce impreviste. Hai visto mai?

twitter: @s_tamburini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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