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Il piano presentato a settembre

Giro di vite della Polizia locale di Mantova contro gli imprudenti che ritengono le strade della città piste di autodromi e il rosso dei semafori un puro optional. Presto costoro dovranno fare i conti con la politica della «tolleranza zero» messa in campo dall'Amministrazione comunale e tradotta dai vigili urbani con l'acquisto di due «rosso stop», il meccanismo che ai semafori fotografa e punisce chi non rispetta l'obbligo di fermarsi, e di un velomatic, la «macchina» che multa gli emuli di Alonso lungo entrambe le corsie di marcia. Costo dell'investimento, 39.600 euro. Ieri si è concluso il sopralluogo nei punti in cui verranno installati i due «rosso stop». Nei prossimi giorni verrà definito un calendario dei lavori

Corso della Libertà completamente aperta al traffico dei residenti nel Comune di Mantova; nuove telecamere per controllare la circolazione in città, con la novità dell'occhio elettronico in via Brennero per «colpire» i transiti abusivi dei tir; 209 posti auto a pagamento in più rispetto ad oggi ma il parcheggio di piazza Virgiliana resta gratuito; aumento della tariffazione oraria della sosta a parcometro; senso unico in viale Montello ma solo dopo aver costruito il sottopasso di Porta Cerese e altre opere sui viali.

IL NUOVO PIANO URBANO DEL TRAFFICO

1) La misura più eclatante contenuta nel documento è la ripartura dell'intero corso della Libertà, anche se solo ai residenti nel Comune virgiliano (e ai titolari dei pass A e B). In pratica, sull'importante arteria del centro verrà istituito lo stesso regime di traffico che oggi vige lungo l'asse via Accademia-via Cavour. Ciò significa che per attraversare corso della Libertà da piazza Martiri a piazza Cavallotti ci si dovrà munire di un pass (del costo di 10 euro) che gli interessati dovranno richiedere alla vigilianza. Il permesso per attraversare via Accademia e via Cavour, automaticamente, varrà per corso della Libertà, e viceversa. Riaprendo per intero il corso al traffico si punta a ridurre del 20-30 per cento quello su via Principe Amedeo, oggi stimato in 15mila veicoli al giorno. Per controllare che solo i veicoli autorizzati utilizzino corso della Libertà verrà installata una telecamera tra piazza Martiri e via Chiassi.

2) Altra novità è rappresentata dall'occhio elettronico che verrà installato in via Brennero per controllare l'accesso dei soli autocarri di peso superiore ai 75 quintali. In questo modo si scoraggeranno quegli autotrasportatori che non sono diretti nell'area industriale ma che utilizzano via Brennero come scorciatoia nelle lunghe percorrenze verso Verona o Parma.

3) Prevista, anche se in tempi lunghi, l'istituzione del senso unico in viale Montello, con direzione Trincerone-piazzale Gramsci (sarà percorribile, dunque, solo in entrata verso la città; in direzione opposta il viale potrà essere utilizzato solo dai residenti nel Comune).

4)
Prima è necessario costruire il sottopasso a Porta Cerese, riqualificare, con due rondò di medio diametro, le intersezioni viale Fiume-Oslavia-Montenero e Oslavia-Gorizia-Parilla-Ortigara, allargare l'innesto in viale Fiume da via Rea, rivedere le intersezioni Avis-Albertoni-Pompilio e quelle delle laterali di viale Fiume, ridefinendo la circolazione nell'area compresa tra i viali Fiume e Gorizia. Via Verdi, con le vicine Nievo (nel tratto Verdi-Certosini), Portichetto, Galana, Cappello e San Longino, diventerà area pedonale, controllata dai dissuasori del traffico. In via Porto verrà invertito il senso di marcia non appena sarà realizzata la rotatoria di porta Mulina; altre telecamere verranno posizionate in via Cavriani, per controllare il quartiere di san Leonardo, e in via Cocastelli (ma solo in un secondo tempo) per proteggere la nuova ztl in via Concezione e strade limitrofe.

5)
Il piano urbano del traffico prevede 209 posti auto a pagamento in più (arriveranno a 2.711). Saranno ricavati in via Daino (42), piazza dei Mille (47), viale Gioppi (40), via Gradaro (35), piazza Polveriera (18), via Salnitro (17) e via santa Caterina (10). Salvi i posti auto gratuiti di piazza Virgiliana e dell'Anconetta. Il piano individua anche i tre parcheggi scambiatori che saranno collegati con le linee Apam e che avranno un servizio di noleggio di biciclette: si tratta dei piazzali Montelungo, Anconetta e Campo canoa. Qui sarà possibile la sosta gratuita e, con un biglietto da un euro (andata e ritorno), si potrà prendere il bus Circolare 1, Circolare 2 (di nuova istituzione che farà il giro contrario della 1) e la Linea 4 e arrivare in centro; oppure, sempre per un euro al giorno, si potranno noleggiare le bicilcette (ce ne saranno 20 a disposizione in ogni parcheggio scambiatore), da lasciare, poi, negli appositi stalli individuati in centro. Aumenterà anche il costo orario della sosta. Attualmente nei parcometri della zona centrale si paga un euro all'ora; con il nuovo piano del traffico si pagherà un euro e mezzo all'ora (1.101 posti auto); nella zona semicentrale adesso si pagano 80 centesimi all'ora; dopo, un euro all'ora (1.610 posti).

6)
Nella zona a traffico limitato verrà introdotto il grattino per la sosta a tempo di operatori commerciali, liberi professionisti e grandi aziende: il piano prevede, oltre all'apposito pass, anche il grattino che consentirà un'ora di sosta al costo di 50 centesimi. I maggiori introiti derivanti dalla sosta a pagamento serviranno a pagare la nuova Circolare 2 e la sostituzione dei 150 parcometri con macchine di nuova generazione, capaci di emettere anche i biglietti del bus e d'ingresso ai musei civici.

7)
Nuovi semafori e illuminazione potenziata saranno i cardini di un piano di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali più a rischio. In attesa, vi sono già due luoghi nel mirino del Comune, su cui si interverrà subito dopo l'approvazione del piano del traffico da parte del consiglio comunale. Il primo è l'intersezione tra viale Gorizia e i viali Gobio e Sabotino, nel quartiere di Valletta Paiolo; il secondo è via Verona a Cittadella.

Viale Gorizia.
L'incrocio con i viali Gobio e Sabotino è stato teatro di ben due incidenti mortali che hanno suscitato allarme pubblico. Una delle cause è stata la scarsa illuminazione della zona e la mancanza di un impianto semaforico che agevoli l'attraversamento dei pedoni. Per questo il Comune ha già previsto l'installazione di un semaforo a chiamata in viale Gorizia, in corrispondenza dell'intersezione con le laterali Gobio e Sabotino. Non solo. E' previsto anche un impianto pedonale luminoso in piazzale Gramsci, in corrispondenza dell'innesto con viale Asiago e viale Partigiani. Il tutto, in attesa di una ridefinizione della viabilità nella zona, attraverso rondò, con l'introduzione del senso unico (in entrata in città) in viale Montello, ma solo dopo la realizzazione del sottopasso di porta Cerese.

Via Verona.
Anche lungo l'arteria principale che attravesa Cittadella verrà migliorata la sicurezza dei pedoni. Si interverrà, infatti, su tutti i passaggi pedonali dotandoli di impianti luminosi. Così come in viale Gorizia, anche qui si cercherà di incrementare la visibilità di chi attraversa la strada ma anche quella delle auto in arrivo; in che modo verrà raggiunto l'obiettivo, sarà compito dei tecnici. Sempre a Cittadella, il piano urbano del traffico prevede anche la riorganizzazione della sosta e della circolazione in piazza di Porta Giulia che tenga conto della recente riqualificazione della zona.

Sicurezza.
E mentre si studiano dal punto di vista tecnico le migliori soluzioni da adottare in viale Gorizia e in via Verona per salvaguardare i pedoni, la Polizia locale predisporrà uno studio propedeutico ad un piano di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali più a rischio dell'intera città. «Studieremo i vari punti tenendo conto del numero di incidenti che si sono verificati - dice il comandante dei vigili urbani, Ildebrando Volpi -. In base alla loro pericolosità predisporremo gli adeguati interventi strutturali da inserire, con i relativi finanziamenti, nel piano opere pubbliche 2008». Tra le zone sotto osservazione figurano corso Garibaldi, dove vi sono l'istituto d'arte e la materna Da Feltre, e porta Cerese.

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