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Primi impianti di rosso-stop a Mantova

Primi due semafori «Rosso stop». Agli impianti collocati all'incrocio tra viale Risorgimento e largo 24 maggio e a quello tra via Parma e strada Bosco Virgiliano (ma solo in direzione Mantova), sono stati messi i dispositivi che fotografano le auto in transito con il rosso: chi è al volante, o meglio, il proprietario, si vedrà arrivare a domicilio la contravvenzione di 143 euro, accompagnata dalla decurtazione di sei punti dalla patente. E se il furbo, o il distratto, commetterà la medesima infrazione per due volte nell'arco di due anni, si vedrà sospendere il documento di guida da uno a tre mesi. Occhio, dunque, quando si arriverà ai due semafori: meglio



fermarsi anche quando si vede il giallo perchè il rosso scatta in un attimo. E in quel momento, anche se si è in mezzo all'incrocio e si ritiene di essere passati con il giallo, non si avranno sconti dal «Rosso stop». Che inchioderà, con una fotografia, alle loro responsabilità tutti gli automobilisti impazienti. I due dispositivi dovrebbero rimanere applicati ai semafori di via Parma (strada Bosco Virgiliano) e viale Risorgimento (largo 24 maggio), almeno tre mesi; poi saranno fatti ruotare, a sorpresa, sugli altri sette impianti già individuati, sparsi in città e in periferia: strada Circonvallazione sud-via Cremona, strada Circonvallazione sud-strada Dosso del Corso, strada Circonvallazione sud-viale Pompilio, strada Cipata-via Brennero-via Taliercio, piazzale Porta Cerese-viale Te, corso Garibaldi-piazzale Porta Cerese, via Nazario Sauro-via Giulio Romano. A questo punto, meglio fin da oggi rispettare il rosso in tutti e nove i semafori, in modo da abituarsi ed evitare, così, le future pesanti sanzioni. Ad aiutare gli automobilisti saranno i dispositivi di count-down che la Polizia locale ha applicato ai semafori con il «Rosso stop». In pratica, vicino alla lanterna con i tre colori, vi è un display in cui scatta il conto alla rovescia dei secondi che intercorrono tra lo scatto di un colore e l'altro. Ciò consentirà all'automobilista di «prendere le misure» ai semafori: di fermarsi, cioè, se vede che il conto alla rovescia lascia pochi secondi a disposizione per attraversare l'incrocio, o di accelerare se il tempo a disposizione è cospicuo. Attenzione: il «count-down» non verrà applicato al semaforo di via Parma-strada Bosco Virgiliano. Questo per evitare che il conteggio dei secondi venga frainteso dall'automobilista, che potrebbe crederlo riferito al semaforo rosso del vicino passaggio a livello. E creare situazioni di pericolo anche per gli altri.

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