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Cambio di vertice per i lumbard

Spunta Montesanti per la segreteria di cittá

 «Abbiamo stabilito un programma di governo e fino a quando viene rispettato la Lega sará un alleato responsabile. La coalizione non si basa sull'amicizia con il sindaco». L'assessore al turismo, Vincenzo Chizzini, è capo delegazione della pattuglia leghista in giunta. Concorda col messaggio lanciato dal sindaco pidiellino, Nicola Sodano nell'intervista alla Gazzetta di ieri («Tra Pdl e Lega ci sono tensioni a livello provinciale, ma non in via Roma: il nostro modello sia d'esempio per il centrodestra»), ma pone dei paletti. «Distinzioni tra Lega in via Roma e Lega provinciale non ce ne sono - dice - le mie azioni politiche sono concordate all'interno della segreteria del partito. L'alleanza in Comune è propedeutica alla realizzazione del progrmma della Lega Nord. E' stato firmato un decalogo e mi muovo su questi binari. Per quanto mi riguarda faccio riferimento al segretario e al responsabile enti locali e vice segretario nazionale del partito, Gianni Fava». La fedeltá, insomma, è per il programma lumbard.  Ma le dichiarazioni di Sodano a proposito del rapporto con la Lega - partito alleato ma anche pungolo costante dell'amministrazione su temi come moschea, nomine e sicurezza - fanno discutere il partito a più livelli. E l'esperienza amministrativa in via Roma sará, assieme alle provinciali 2011, uno dei punti chiave del dibattito del congresso comunale che si terá domenica mattina al Mamu. Assemblea che dovrebbe segnare un rinnovamento anagrafico per i vertici del partito di cittá. Il nome più quotato per la segreteria è quello di Massimiliano Montesanti, libero professionista di 35 anni, di Bigarello. Volto nuovo, insomma, che dovrebbe essere affiancato da uno staff dirigenziale formato in buona parte dal leghisti di nuova generazione. E la Lega sta anche consultando i propri organismi per trovare il candidato alla presidenza provinciale. Il nome più indicato, fino ad oggi, è quello di Gianni Fava. Tornando alle dichiarazioni di Sodano, il segretario provincile Marco Prandini dice che «non ci sono due Leghe, una buona in via Roma e una più critica all'esterno. Siamo buoni o cattivi in base alle occasioni». E Fava. «Sono d'accordo con Sodano, il modello di convivenza in via Roma è un modello da seguire - dice - il sindaco ha rispettato le nostre istanze, cosa che non posso dire del coordinatore provinciale del Pdl, Carlo Maccari, che continua ad attacarci e esorta i suoi a fare altrettanto. E' una posizione conflittuale che lascia presupporre una conflittualitá tale da impedire percorsi comuni per le provinciali. Non litigheremo col Pdl, andremo avanti per la nostra strada».

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