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Le incisioni raffigurano degli amorini accanto a simboli ecclesiastici

Goito, attribuiti a Giulio Romano due ovali sul teatro

Le incisioni raffigurano degli amorini accanto a simboli ecclesiastici

GOITO. Due incisioni attribuite a Giulio Romano, raffiguranti degli Amorini con accanto i simboli ecclestiastici di una Croce e delle Tavole della Legge, sono state recentemente rinvenute sulla facciata principale esterna del Teatro Comunale di Goito, durante i lavori di restauro attualmente in atto.

L'edificio, risalente al 1147, era la sede dell'ex Convento Benedettino.  La scoperta è avvenuta durante la rimozione delle vecchie coloriture, facendo riaffiorare i due ovali. Non essendo firmati è stato necessario risalire alla qualità dei disegni riportati alla luce, attribuiti a Giulio Romano. Le stratigrafie sono state esaminate dalla Sprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Brescia, Cremona e Mantova, intervenuta sul posto.

Non è stato necessario fermare i lavori (progettati e diretti dall'architetto Nicola Sodano, attuale sindaco di Mantova), in quanto il restauro comprendeva il recupero delle facciate dello stabile, la sistemazione del tetto, il ripristino degli ornati e la tintinteggiatura esterna, seguendo una cromaticità di colori concordata con l'Ente di tutela.

L'operazione viene eseguita dal Consorzio artigiano Raffaele Rumolo di Roma, accreditata presso la Soprintendenza. Soltanto due incisioni si sono salvate, poichè non si esclude che all'origine ve ne fossero almeno sei, rispondendo ad una logica simmetrica. Adesso verranno ripulite, stuccate e pittoricamente reintegrate, insieme ad alcune decorazioni pregiate trovate attorno ai cornicioni.

«E' una scoperta che inorgoglisce la comunità - dichiara il sindaco Anita Marchetti - Assieme al vicesindaco siamo saliti sulla sommità dell'edificio per ammirare i dipinti. Sono molto belli. Intendiamo recuperare tutto l'ex complesso monastico, ma occorreranno milioni di euro. Intanto procediamo a stralci».

L'amministrazione comunale goitese aveva dato avvio all'intervento, dal costo complessivo di 450.000 euro, avvalendosi di un contributo regionale e di un finanziamento Frisl, mettendo in campo 243mila euro attraverso risorse di bilancio.

L'obiettivo è di riportare al suo antico splendore la porzione di immobile in cui ha sede il Teatro comunale, ubicato nel centro storico, a fianco del Municipio. Dotato di sala cinematografica è spesso luogo di eventi teatrali, concerti e manifestazioni didattico-culturali. La facciata principale del Teatro dovrebbe essere terminata, condizioni climatiche permettendo, entro Natale, concludendo l'intervento a gennaio 2011. L'ex Convento fu sconsacrato alla fine del 1700 e riconvertito a metà del 1800 in ospedale. Soltanto tra il XIX-XX secolo divenne Teatro.

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