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L’amico è in condizioni gravissime

Il lattoniere di Villa Saviola era deceduto sul colpo, l’autotrasportatore ricoverato in Rianimazione al Poma

di Francesco Abiuso

PEGOGNAGA

E’ in gravissime condizioni anche Paolo Luitprandi, 53 anni, che mercoledì sera viaggiava in moto assieme a Lamberto Giubertoni, deceduto quella sera, e Davide Spagnoli. Il 53enne di Pegognaga, di professione autotrasportatore, è ricoverato dall’altra notte nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Carlo Poma di Mantova. Le sue condizioni sono stazionarie ma molto gravi. Continua quindi a fare paura la serie di persone uccise o portate in fin di vita dai pericoli della strada. Luitprandi era in sella alla sua Yamaha TMax assieme a Giubertoni e Spagnoli. Erano da poco passate le sette di sera. Stavano percorrendo la Provinciale ovest, proveniendo da Suzzara e diretti verso Pegognaga. Secondo gli accertamenti che in queste ore i carabinieri stanno ultimando, pare che i tre motociclisti, dopo avere sorpassato diversi camion, abbiano visto solo all’ultimo minuto un’auto, con a bordo un donna e tre bimbi, che proprio in quel momento era ferma a metà carreggiata nell’attesa di poter svoltare a sinistra. Ingannati forse dal fatto che la luce di stop dell’auto si era spenta (perché la frenata era terminata), i tre motociclisti non hanno fatto a tempo a rallentare e hanno tamponato l’auto. Il primo a scontrarsi, Giubertoni, è morto praticamente sul colpo. Grave è apparso Liutprandi, che è stato intubato e portato al Poma. Assai più lievi le ferite di Spagnoli, ricoverato in ortopedia all’ospedale di Pieve.

Ieri altra giornata drammatica. Al dolore della comunità di Villa Saviola per la scomparsa di Giubertoni, si è aggiunta l’ansia per le condizioni di Liutprandi, che per tutto il giorno ha lottato contro la morte. «Che dire, sono davvero pieno di amarezza – dice Nereo Montanari, ex sindaco di Motteggiana che ben conosce Giubertoni – Abitiamo vicino, conosco bene la moglie Lorenza e le due figlie, e posso dire che sono davvero una famiglia modello». Il lutto per Villa Saviola è enorme, aggiunge Montanari, «e lo si vede anche dal fatto che il bar del paese, di solito pieno di gente, è assai vuoto. Si vede che un fatto così grave ha sconvolto la nostra piccola comunità». Giubertoni, che di professione era lattoniere e idraulico, era molto appassionato di moto e di jeep. Era originario di Gonzaga e continuava a frequentare quella zona anche per motivi di lavoro, ma anche a Villa Saviola era molto conosciuto.

Intanto la comunità di Pegognaga tiene il fiato sospeso per Liutprandi. In paese ricordano che di professione è autotrasportatore, che è separato e ha un figlio. Continua quindi sul filo della tragicità una settimana che ha registrato incidenti stradali molto gravi. A partire dalla tragedia avvenuta tra Piubega e Gazoldo, martedì mattina, che ha strappato alla vita Ornella Galfredi, madre di 45 anni, e la figlia Benedetta Sinico, di appena nove anni. Fino allo schianto avvenuto mercoledì sulla Provinciale Ovest, che ha riportato all’attenzione di tutti, e nel modo più tragico, il problema della sicurezza sulle strade.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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