Menu

CASALMORO

Lacrime e rombi di motore per l’ultimo saluto a Baro

CASALMORO I funerali di Davide Baronchelli, per gli amici Baro, il giovane papà tragicamente deceduto a capodanno in un incidente stradale con la sua moto a Pozzolengo, ieri pomeriggio, hanno dato i...

CASALMORO

I funerali di Davide Baronchelli, per gli amici Baro, il giovane papà tragicamente deceduto a capodanno in un incidente stradale con la sua moto a Pozzolengo, ieri pomeriggio, hanno dato i brividi ed emozionato anche chi non lo conosceva direttamente. Hanno lasciato un segno indelebile tra i Casalmoresi, come era solito lasciare al suo passaggio. Se ne è andato così Davide, accompagnato dall’affetto di centinaia di amici venuti da ogni parte d’Italia con le loro moto, dall’amata moglie Stefania, dai parenti, da tutte le autorità locali e da tanta, davvero tanta gente.

Unico e irripetibile, Davide. Con la sua solarità, con la sua energia, la sua voglia di vivere ha dato una marcia in più alle associazioni di cui era un vulcanico consigliere e socio attivo, in grado sempre di coinvolgere e trascinarsi appresso tanta gente, come ci è riuscito anche ieri per l’ultima volta, circondandosi in un ambiente, la chiesa, non abituale per tanti. La chiesa parrocchiale di Casalmoro era stipata di gente ancora prima dell’inizio della messa e le centinaia di persone rimaste all’esterno hanno potuto almeno ascoltare la celebrazione attraverso gli alto parlanti.

Il parroco don Roberto Taccuso che ha concelebrato con don Valerio di Sarginesco, don Marco di Acquafredda e don Alberto di Casaloldo, è rimasto senza parole all’annuncio ricevuto della morte inaspettata di Davide. «Tacevo privo di bene, il cuore mi batteva forte e a pensare alla tua morte ero smarrito. Il tuo sangue che ha bagnato la culla del Natale, sa tanto del sangue degli innocenti, provocato dalla nascita del Messia. Ma è un paradosso che ricorda anche che là, dove arriva la morte, l’amore di Dio fa sovrabbondare la vita e la salvezza. Questo speriamo per te». Poi don Roberto ringrazia Davide per il bene che tanto ha fatto per i bambini con il Carnevale, Santa Lucia e l’originale albero di Natale fatto con bottiglie di plastica, ancora sul sagrato tappezzato ieri da tante sue foto.

Diverse le testimonianze forti come quella di Cristina, dell’Associazione Fabbrica del Sorriso, che con alcuni amici si è stretta attorno alla bara, e della moglie Stefania, letta dal parroco. La donna si rivolge al marito Davide dicendogli quale immenso dolore ha lasciato. «La nostra strada doveva avere ancora tante tappe, Davide, la prima quella della crescita di nostro figlio Ivan. Troppo ingiustamente ti è stata tolta questa speranza. Proteggici da lassù. Piccolo Grande uomo». Applausi e lacrime sul viso di tutti, anche sugli apparenti visi duri degli affezionati amici vestiti con la tuta di pelle, dai lunghi capelli e ricercati tatuaggi sul corpo che hanno voluto dedicare una toccante e profonda preghiera al “Fratello Baro”. «Voleremo ancora insieme, voleremo sulle cime più alte e mille sussulti ascolteremo, in ogni rombo di motore, in ogni curva, in ogni stretta di mano, nei tuoi colori, in quel giallo e in quel nero da cui mai ti sei separato… voleremo nello sguardo di Ivan, fra le mani della Stefy… e tu sei qui, ancora fra noi, con noi».

Terminata la messa, all’uscita della chiesa il forte rombo di un motore ha salutato Baro per l’ultima volta e via via le numerose moto si sono accese tutte per accompagnarlo per l’ultimo suo viaggio verso la sepoltura al cimitero di Acquafredda. Anche gli agenti della Polizia Locale di Casalmoro, Asola e Castel Goffredo hanno scortato con le loro moto il corteo.

Antonella Goldoni

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro