Quotidiani locali

Muore due mesi dopo l’investimento

La storica benzinaia di Ponti sul Mincio travolta da uno scooter sulle strisce pedonali davanti casa, lunedì i funerali

di Rossella Canadè

PONTI SUL MINCIO

Era stata investita da uno scooter l’8 novembre, mentre attraversava la strada trafficata sulle strisce. Lei e il marito lo facevano decine di volte al giorno, nei loro andirivieni tra la casa nuova, un appartamento al primo piano in cui si sentivano soli, e quella vecchia, punto di ritrovo degli anziani di Ponti sul Mincio. Dopo due mesi d’ospedale, fuori e dentro la rianimazione, Amelia Cavalli non ce l’ha fatta. La benzinaia storica di Ponti, titolare con il marito Elio Cestari per oltre 40 anni del primo distributore del paese, si è spenta a 81 anni all’ospedale di Peschiera. Le sue condizioni sembravano essersi stabilizzate, tanto che i parenti stavano organizzando il trasferimento in una struttura per lungodegenti, poiché il marito, che ha 83 anni, non sarebbe stato in grado di occuparsi di lei e di reggere il dolore di non essere nemmeno riconosciuto. Venerdì invece il crollo. Sabato pomeriggio, terminati gli accertamenti in ospedale, il magistrato veronese ha dato il nulla osta per i funerali, che dovrebbero svolgersi lunedì. La salma di Amelia riposerà accanto a quella del figlio Angelo, morto improvvisamente a trent’anni. Una tragedia che la coppia non aveva mai superato.

Le stampelle, per Elio e Amelia, erano sempre stati il lavoro e la compagnia della gente di Ponti. I due coniugi avevano aperto il distributore Agip sulla strada che oggi è la circonvallazione negli anni Sessanta e per vent’anni erano stati gli unici benzinai del paese. Con i soldi ricevuti dalla Provincia che aveva espropriato un pezzo della loro terra proprio per farvi passare la circonvallazione, uniti ai loro risparmi, i coniugi avevano costruito la casa nuova, di fronte alla vecchia. Loro erano andati a vivere al primo piano, mentre al pianterreno avevano messo un’officina e un’autosalone gestiti dal figlio con un amico, l’attuale titolare di Autoelite. Ma Elio e Amelia non si erano mai abituati alla nuova casa. Soprattutto dopo la pensione, quattro anni fa, preferivano passare gran parte della giornata nel vecchio appartamento che si affaccia direttamente sulla strada, dove tanta gente si fermava a chiacchierare. Nonostante le tirate d’orecchie dei parenti e degli amici, attraversavano la provinciale tante volte al giorno. Quella sera un 18enne di Peschiera in sella ad uno scooter non ha visto l’anziana in mezzo all’aiuola spartitraffico e l’ha travolta quando lei ha attraversato.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista