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Settimana corta La Lega appoggia i genitori-contro

BIGARELLO Settimana corta, cinque giorni, oppure lunga, dal lunedì al sabato? Continua la battaglia del capogruppo consiliare della Lega Nord, Massimo Pirrotta, per difendere quei genitori che non...

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Settimana corta, cinque giorni, oppure lunga, dal lunedì al sabato? Continua la battaglia del capogruppo consiliare della Lega Nord, Massimo Pirrotta, per difendere quei genitori che non accettano la settimana corta a scuola. «Da febbraio dovrebbe partire la settimana dal lunedì al venerdì - osserva Pirrotta - ma da un sondaggio svolto tra le famiglie dei bambini che frequentano la scuola elementare di Gazzo, la metà non è d’accordo, per cui il mio interessamento presso ...

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Settimana corta, cinque giorni, oppure lunga, dal lunedì al sabato? Continua la battaglia del capogruppo consiliare della Lega Nord, Massimo Pirrotta, per difendere quei genitori che non accettano la settimana corta a scuola. «Da febbraio dovrebbe partire la settimana dal lunedì al venerdì - osserva Pirrotta - ma da un sondaggio svolto tra le famiglie dei bambini che frequentano la scuola elementare di Gazzo, la metà non è d’accordo, per cui il mio interessamento presso le autorità scolastiche è mirato a tutelare quelle 38 famiglie di Bigarello che hanno scelto le 30 ore settimanali con la scuola aperta anche il sabato». Dopo interrogazioni consiliari, Pirrotta ha deciso di chiedere un incontro con i dirigenti della scuola, incontro tenutosi con la dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale (l'ex Provveditorato agli studi), Francesca Bianchessi, e la dirigente dell'Istituto comprensivo di Castel d'Ario, Nadia Cavallini, da cui dipendono le elementari di Gazzo. «Ho ottenuto un impegno da parte della dirigenza scolastica ad affrontare il problema; in particolare la dirigente Cavallini si è dimostrata molto fiduciosa su una possibile soluzione che dovrebbe essere messa in atto dal prossimo febbraio quando scatterà la settimana corta. Mi ha assicurato che nei prossimi giorni riunirà il Collegio Docenti e il Consiglio D’Istituto al fine di attuare un progetto che possa coinvolgere le famiglie».

Pirrotta mette in guardia i genitori che dovranno iscrivere i propri figli per il prossimo anno scolastico, di leggere attentamente il Piano di offerta formativa (P.o.f.) che viene loro consegnato all’atto delle iscrizioni dall’istituto scolastico, per conoscere l’orario.