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Bloccati dalla nevicata A casa 2mila studenti

Disagi e incidenti concentrati nella Bassa, raffica di auto fuori strada Cresce l’allarme per il ghiaccio. Oggi scuole chiuse in una decina di comuni

di Francesco Abiuso

Disagi a raffica per la neve. Con decine di auto finite fuori strada e il traffico sulle provinciali bloccato in più casi da tir intraversati. Il massimo del disagio nel Suzzarese e del Destra Secchia. Oggi molte scuole della Bassa rimarranno chiuse. E la paura cresce per il ghiaccio, probabile conseguenza dalle temperature polari attese nei prossimi giorni.

Ieri mattina la provincia è risultata praticamente divisa in due. Dopo il Viadanese, ricoperto dai primi fiocchi già martedì sera (ma ieri risparmiato dai picchi di intemperie), è toccato al Suzzarese e al Destra Secchia svegliarsi con la bianca coltre che cominciava ad accumularsi al suolo. Assai meno in affanno il capoluogo e l’Alto mantovano. La Provincia ha messo in campo i suoi 90 mezzi spargisale, che hanno percorso più volte i 1.100 chilometri di strade gestite da Palazzo di Bagno, insistendo in modo particolare attenzione su Moglia, Suzzara, San Benedetto Po, Borgoforte, Poggio Rusco, il Viadanese, sulle tangenziali attorno a Mantova. Anche le squadre di Mantova Ambiente hanno fatto la propria parte. Interventi ripetuti alle 17, visto il peggiorare della situazione.

Incidenti a raffica. Ma nonostante il sale, la neve ha trasformate le strade in piste scivolosissime, specie con il gelo della sera. Ieri è stata davvero una giornata campale per i carri attrezzi, chiamati a raccogliere auto finite ovunque fuori strada. Primo intervento nel Viadanese. Tra Casalmaggiore e Sabbioneta, alle 7.30, si sono scontrate in un frontale una Peugeot 207 guidata da una donna di 56 anni di Sabbioneta e una Panda al cui volante c'era un 65enne di Viadana. Entrambi sono stati ricoverati a Vicomoscano. All’Oglio Po anche una 33enne che alle otto meno un quarto è finita fuori strada a Viadana, sulla strada per Squarzanella. Nel pomeriggio (ore 16.25) altra auto sbandata a Marcaria, verso San Michele in Bosco. A Castellucchio è scivolato a terra un motociclista.

A22 off limits per i camion. E veniamo al Suzzarese. Incidente in mattinata (ore 9.30) a Motteggiana, lungo la strada per San Benedetto. Al pronto soccorso del Montecchi sono finiti in otto. Scontro tra auto anche a Suzzara, poco dopo le 11, sulla Cispadana. Ricoverati in tre. A Pegognaga si sono poi apprestati a passare la notte diversi conducenti di mezzi pesanti (superiori alle 7,5 tonnellate di peso) cui era vietato di percorre l’Autobrennero da Pegognaga a Modena.

Ponte bloccato da un tir. Particolarmente complicata la situazione nel Destra Secchia. In mattinata sono finite fuori strada automobili a Porcara di Sermide, sulla provinciale Ferrarese (illeso il conducente), e a San Giovanni del Dosso in via Candela (un 48enne ricoverato). Poco dopo le 13, nel tratto di Ostigliese tra Serravalle e Ostiglia, un camionista ha perso il controllo del proprio veicolo che è rimasto in mezzo alla strada bloccando la circolazione. Ma il vero dramma sono stati i ponti. Quello tra Revere e Ostiglia (vedi altro articolo) come quello sul Secchia, nel tratto di Virgiliana in entrata a Quistello. Quest’ultimo, verso l'ora di pranzo, è diventato off limits perché, proprio sulla rampa, un autoarticolato composto di motrice e semirimorchio è slittato mettendosi di traverso e bloccando la strada. Un automobilista ha dato l'allarme, e sul posto è arrivato anche il sindaco di Quistello, Luca Malavasi: «Tornavo dal lavoro. Mi sono fermato, ho chiamato il vigile e assieme a lui mi sono messo a coordinare i soccorsi – racconta –. La coda si è rapidamente allungata. Tutto è rimasto bloccato per almeno una mezz'ora». Un'ambulanza che era diretta a Moglia (dove c'era stato un incedente causa pattinamento) è stata costretta a passare sull'argine e attraversare in un altro punto. È finito nel fossato anche un tir che percorreva via Semeghini, tra Quistello e Nuvolato. Illeso il conducente, mentre è stata ricoverata la 39enne che era al volante di un’auto che si è ribaltata. Fuoriuscite di strada a raffica nella strada da Quistello a Pegognaga.

Scuole chiuse. Visti i disagi, e con la previsione di un peggioramento meteo, in diversi paesi i sindaci hanno deciso di programmare la chiusura delle scuole oggi. Ragazzi a casa a Sermide (un centinaio di studenti coinvolti), Felonica (79), Carbonara (200), Ostiglia (quasi un migliaio), San Benedetto Po (oltre 500). A Sustinente (240 studenti) e Serravalle (un centinaio) le scuole staranno chiuse anche domani, e gli studenti torneranno a scuola solo lunedì.

A Suzzara gli istituti saranno aperti oggi prima della chiusura di domani per la festa patronale. Ma resta il rebus per le decine di studenti delle superiori che arrivano dal Reggiano. Il servizio scuolabus, infatti, nel Reggiano è sospeso.

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