Quotidiani locali

Agenti di commercio in crisi

All’assemblea Usarci il grido di dolore della categoria: aumentano i costi e calano i ricavi

La crisi economica si fa sentire pesantemente anche tra gli agenti di commercio.

Con l'aumento dei prezzi dei carburanti e dell'Iva, il comparto risente di un incremento delle spese, a fronte di una diminuzione delle entrate. Le difficoltà sono emerse ieri pomeriggio nel corso della 60° assemblea ordinaria provinciale dell'Unione sindacati agenti rappresentanti di commercio italiani, svoltasi nella sala del Teatro Minimo. Nel Mantovano si è stimato siano presenti 1.500 agenti di commercio, circa un migliaio rappresentati dall'Usarci. Il sindacato può vantare all'attivo una quarantina di iscritti con certificazione di qualità, considerata “un valore aggiunto” per combattere le nuove sfide del mercato. Un riconoscimento che ha valore sia a livello nazionale che europeo, «e noi siamo stati i primi in Italia ad adottarlo», ha spiegato il presidente provinciale, Giancarlo Bonamenti. «Con la certificazione professionale abbiamo iniziato un percorso formativo - ha aggiunto -. Altri agenti mantovani verranno certificati il 20 marzo. La situazione in questo momento non è florida. I fatturati e i consumi non crescono e noi ci troviamo in mezzo tra la produzione ed il consumatore. Si assiste ad una diminuzione delle provvigioni, dovendo fare fronte a costi più alti. Rispetto al 2011 alcuni di noi hanno avuto una perdita del 25%, che arriva anche al 50% se si risale al 2008, soprattutto nei settori dell'edilizia ed alimentari».

Il futuro secondo il presidente sarà tutto da immaginare, considerata la congiuntura internazionale. Ha esortato ad essere competitivi innovandosi, per cercare di leggere in anticipo i cambiamenti che attendono il mondo delle imprese; e ha osservato che «molto dovrà essere fatto dalle politiche economiche governative a sostegno delle Pmi». Il conto consuntivo 2011 dell'Usarci si è chiuso con un avanzo d'esercizio di circa 6mila euro, su un bilancio complessivo che ha superato i 142.000 euro. Il preventivo 2012 riporta un totale di costi pari a 130.950 euro. Con l'entrata in vigore del nuovo Redditometro è stato consigliato di mantenere in contabilità aziendale soltanto un'automobile utilizzata per l'espletamento del lavoro dalla ditta, per evitare di ritrovarsi in lungaggini burocratico-fiscali. Nel corso dell'incontro, i gestori del Teatro hanno sollecitato ad aderire alla raccolta di firme contro la paventata vendita dell'immobile da parte del Comune. La petizione e già arrivata a 500 adesioni, ma altre si prospettano all'orizzonte.

Graziella Scavazza


Lascia un commento

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia Gazzetta di Mantova
su tutti i tuoi
schermi digitali. 2 mesi a soli 14,99€

ATTIVA Prima Pagina
ilmiolibro

Oltre 300 ebook da leggere gratis per una settimana