Quotidiani locali

E dal campo spunta un aereo

Polesine di Pegognaga, il velivolo americano venne abbattuto nel 1944. Iniziato il recupero dei resti

Grazie alla ricerca storica condotta da Claudio Mischi di San Giorgio di Mantova, studioso e autore di diversi articoli su aerei caduti nel mantovano durante il secondo conflitto mondiale ed in collaborazione con Michele Becchi e Franco Giovannini, è stato possibile rintracciare i primi pezzi di un P-47 Thunderbolt americano precipitato a Corte Calderina a Polesine di Pegognaga, il 16 novembre 1944, pilotato dal tenente Henry L. Nielsen. Il ritrovamento è avvenuto nell’appezzamento di terreno appartenente alla famiglia Simonazzi residente in via Colonia Marina. Sono stati rinvenuti dal terreno alcuni pezzi bruciati di parte della fusoliera, della cabina e della mitragliatrice oltre ad una cinquantina di proiettili da 50mm. A seguire le operazioni di recupero sotto un sole cocente, oltre agli appassionati di “Air crash” c’erano anche il sindaco di Pegognaga Dimitri Melli, il proprietario del terreno e il maggiore Todd Andrewsen dell’aeronautica militare statunitense inviato dall’ambasciata Usa a Roma. L’aereo era decollato il mattino del 16 novembre 1944 da Tarquinia. I piloti erano il 1° Tenente James D. Rudolph (capo formazione) ed il 2° Tenente Henry L. Nielsen i quali dopo aver bombardato e mitragliato l’obiettivo principale che era la linea ferroviaria e la stazione di Dolcè, in provincia di Verona, nella rotta di ritorno si mettono in cerca di obiettivi d’opportunità e durante il mitragliamento di un deposito munizioni a Suzzara l’aereo del Ten. Nielsen venne colpito dalla contraerea al motore. Inizialmente il danno sembra limitato uscendo dal motore poco fumo ma poi un cedimento improvviso sprigiona fumo e olio in modo consistente.

Nielsen dopo aver superato l’abitato di Polesine alla quota di 350 metri apre il tettuccio dell’aereo, sale sull’ala e si lancia nel vuoto, abbandonando l’aereo al suo destino che si schianta al suolo a un centinaio di metri dalla Corte Calderina Vecchia senza provocare danni a cose o persone, mentre il pilota scende incolume con il paracadute in un campo a non molta distanza da dove è caduto il proprio aereo. Nielsen venne successivamente catturato dai tedeschi e inviatyo prigioniero in Germania.

Mauro Pinotti

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

TORNA IL CONCORSO PIU' POPOLARE DEL WEB

Premio letterario ilmioesordio, invia il tuo libro