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Il blitz sul ticket ora è retroattivo
annullate anche le vecchie ricette

Visite, esami e medicinali prescritti prima della manovra diventano a pagamento

Prima giornata con il caos in ospedali e farmacie. Sul sito dell'Asl i nuovi moduli arrivano in serata 

MANTOVA. Avete in mano un'impegnativa per esami o medicinali con l'esenzione per terremotati? Scordatevi di poter ottenere ancora visite gratuite o medicinali scontati. Da oggi si cambia e, per fare largo al nuovo regime che concede gli aiuti solo a chi ha casa o azienda danneggiata (o ha perso il lavoro), la Sanità regionale ha deciso di invalidare tutte le esenzioni concesse dai medici prima delle nuove disposizioni. Chi si presenterà con quelle ai vari Cup del Poma, in farmacia o nelle cliniche convenzionate con il Sistema sanitario, si sentirà rispondere che l'E 99 non vale più. Si deve pagare come tutti. Naturalmente, nei prossimi giorni coloro che invece hanno diritto all'esenzione anche secondo le nuove regole (risiedono nei 34 Comuni considerati terremotati e hanno casa o azienda inagibile, o hanno perso il lavoro) potranno continuare a godere degli sconti. Ma solo dopo avere ottenuto una specifica certificazione dell'Asl.
Sono queste le ultime notizie, in forma non ancora ufficiale, giunte ieri al termine di una giornata a tratti convulsa vissuta dalla sanità mantovana. Richieste di chiarimenti, all'indomani del cambio di rotta deciso dalla giunta del Pirellone, sono arrivate all'Asl dai Cup degli ospedali, dalle cliniche convenzionate, dai sindacati dei medici e dall'associazione dei farmacisti. E l'Asl è rimasta in costante contatto con la direzione sanitaria regionale in attesa di delucidazioni.
Il succo del provvedimento (limitare l'accesso all'esenzione, concedendo visite gratuite e farmaci scontati solo a chi è stato davvero danneggiato) era chiaro a tutti, ma tempi da autentico blitz con i quali il Pirellone ha deciso e con i quali il provvedimento è entrato in vigore (in Emilia analogo provvedimento scatterà dal 1° ottobre)hanno creato non poca confusione. Almeno due i nodi da sciogliere. Primo, come smaltire le impegnative con esenzione già staccate dai medici prima dell'ultima delibera e non ancora presentate in farmacia o agli sportelli per la prenotazione degli esami? Chi ha avuto una ricetta ticket-esente prima che cambiassero le regole, può ancora chiedere esami gratuiti? Dubbio amletico, e risposte differenti. Se molti farmacisti e gli addetti del Cup del Poma ieri hanno continuato ad accettare i foglietti rossi con l'E99, altri sostenevano che anche le impegnative precedenti alle nuove regole avrebbero dovuto essere considerate senza più l'esenzione, almeno per chi ne ha perso questo diritto. E proprio questo è stato l'orientamento comunicato in serata da Milano.
Altro problema, preparare la strutture sanitarie a gestire il nuovo regime di esenzioni. Chi ha diritto alla nuova agevolazione deve infatti chiedere all'Asl una specifica certificazione, portando un modulo di autocertificazione che ieri mattina ancora non si trovata. Poi nel pomeriggio l'Asl l'ha messo sul sito ( www.aslmn.it ) ed è lì a disposizione degli utenti. Ma la potenziale platea di 3-4mila interessati dovrà avere il tempo di compiere queste operazioni. Nel frattempo, l'esenzione dal ticket resta come congelata.


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