Quotidiani locali

Archiviata l'indagine per i morti sotto il capannone

L’azienda Stai aveva fornito la struttura portante alla Haemotronic: il crollo di Medolla provocò quattro vittime

ACQUANEGRA SUL CHIESE. Finisce in archivio l'indagine per il crollo della Haemotronic, la fabbrica biomedicale di Medolla, sotto le cui macerie dopo la forte scossa di terremoto del 29 maggio, rimasero sepolte e uccise quattro persone. Dodici le persone indagate in tutto. Tutte erano indagate per omicidio colposo plurimo.

Lo stabilimento Haemotronic alle porte di Medolla è collassato su se stesso il 29 maggio, dopo aver resistito alla prima ondata sismica di nove giorni prima. Nel crollo, lo ricordiamo, sono morti Matteo Serra, 37 anni, Paolo Siclari, 39 anni, Giordano Visconti, 33 anni e Biagio Santucci, 25 anni.

L'azienda con sede a Mirandola, impegnata nella produzioni di dispositivi biomedicali e medici come le sacche per dialisi, ha uno stabilimento anche a Carbonara Po. Nel 2009 ha avuto un fatturato superiore ai 21 milioni di euro.

La Stai, invece, l’azienda di Acquanegra sul Chiese risultata indagata, è specializzata in costruzioni civili ed industriali che vengono realizzate con i criteri della prefabbricazione.

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista