Quotidiani locali

Comunali, sfida a sei liste nella città della calza

Castel Goffredo. In quattro si dividono l’elettorato moderato. Osservata speciale la formazione a 5 stelle della Berardi

CASTEL GOFFREDO. A mezzogiorno in punto di sabato a Castel Goffredo è partita la carica dei 101 aspiranti al governo della cittadina. Saranno ben sei i candidati sindaci che lotteranno fino all’ultimo voto per accaparrarsi la guida della città per i prossimi cinque anni. Cinque liste da 16 candidati consiglieri, una da 15 e sei candidati a sindaco per un totale di 101 persone che hanno deciso di mettersi in gioco.

Oltre alle due liste che erano già state depositate nei giorni scorsi, ovvero Castel Goffredo a 5 Stelle di Maria Berardi e Progetto civico-Posenato sindaco guidata da Alfredo Posenato, sabato ne sono state depositate altre quattro. Vediamole.

La lista Insieme per Castel Goffredo è una civica guidata dall’assessore al Bilancio uscente Nazzareno Uggeri. Ha al suo interno anche altri ex assessori dell’ultima amministrazione, ovvero Enzo Abate e Giulia Merlo, e anche consiglieri di maggioranza uscenti come Leonardo Leali e Paola Mancini, quest’ultima anche consigliere provinciale. La lista gode dell’appoggio dell’ultimo sindaco, Mauro Falchetti, e dell’area di Fratelli d’Italia.

Il simbolo del Pdl è andato, invece, alla lista Per una città migliore guidata dall’ex consigliera di maggioranza Valeria Negrisolo. Trent’anni, praticante in uno studio legale, già candidata alla Camera alle Politiche, ora tenta il grande passo appoggiata da Enzo Bottoli, indipendente, in passato già assessore in quota Lega durante l’amministrazione Cremonesi. Con lei una lista giovane: età media di quarant’anni, seconda solo ai 39,7 anni della lista grillina. Già svelata una settimana fa ai cittadini castellani la lista I volontari per Castel Goffredo che candida a sindaco Francesco Fanelli. Quindi, ecco Rinascita Castellana capitanata da Roberto Lamagni, di Unione Padana, consigliere comunale passato all’opposizione dopo che Falchetti gli aveva tolto le deleghe di assessore e vicesindaco. Una sfida contro il tempo la sua: in meno di 48 ore ha formato il gruppo. Non c’è l’assessore uscente allo Sport, Enrico Boldi. Presenti, invece, Walter Maggi e Davide Maraldo fuoriusciti dai Volontari. Da sottolineare l’assenza, nei simboli delle liste, del logo della Lega Nord, che avrebbe dovuto dividersi tra la lista di Uggeri e della Negrisolo. Ma per non fare un torto a qualcuno i vertici lumbard non hanno rilasciato il simbolo a nessuno.

Gaetano Danasi


Lascia un commento

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia Gazzetta di Mantova
su tutti i tuoi
schermi digitali. 2 mesi a soli 14,99€

ATTIVA Prima Pagina
ilmiolibro

Oltre 300 ebook da leggere gratis per una settimana