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Scacco a Street View: da Sermide ecco Pegasus

Scacco a Street View: da Sermide ecco Pegasus

L’azienda Geogrà lancia il servizio di mappatura con laser scanner 3D. Da Cuba alla Cappella della Sacra Sindone: l’imperativo è precisione metrica

MANTOVA. «Cosa facciamo? Cristallizziamo il momento» risponde Giuseppe Boselli, uno dei cinque soci di Geogrà, azienda di Sermide che realizza rilievi metrici con laser scanner 3D (in principio era la fotogrammetria). Geogrà con l’accento sulla a e una croce sulla o a mo’ di mirino fotografico. Raccontarne l’attività con un linguaggio sciolto non è semplice: il crinale corre tra il tecnicismo spinto e la poesia approssimativa. Davanti ai rilievi si resta ammirati come fossero opere d’arte, ma ogni tavola è il frutto di un’operazione millimetrica. Acquisizione e restituzione grafica. E scomponendo l’immagine si ottiene una densa nuvola di punti. Scivolando sul fianco della poesia si può azzardare che, messi in sequenza, i rilievi disegnano una mappa del presente, dove i fili dello spazio sono annodati a quelli del tempo. Più prudentemente ci si può attestare sulla linea del calco dinamico della realtà.

«Geogrà è una società di servizi specializzata nel rilievo in ambito architettonico, archeologico, strutturale, infrastrutturale, impiantistico, batimetrico e topografico» informa il profilo istituzionale. Associata Assorestauro, Mimos e Api, nel 2008 Geogrà ha costituito il consorzio Inplants per i rilievi d’impianti industriali. Cuba, India, Congo, Iraq: la geografia aziendale è larghissima. Senza andare troppo lontano, Geogrà è coinvolta nella ricostruzione della cattedrale di Noto (provincia di Siracusa), sbriciolata dal terremoto del 1990, e nel recupero della Cappella della Sacra Sindone a Torino, aggredita dalle fiamme nel 1997. Avvicinandoci ancora di più, lo sguardo s’impiglia nel campanile di Santa Barbara, offeso dal pugno sotterraneo del 2012.

Ma Geogrà non interviene soltanto in casi d’accidenti e incidenti. Aree archeologiche, rocche, castelli, teatri, ospedali: la cartella delle case history è bella spessa. Sono ventun’anni che la società di Sermide prende le misure al mondo e il ventaglio dei servizi si è ampliato di pari passo con l’accelerazione della tecnologia. L’ultima novità è il rilievo dinamico attraverso il Mobile Mapping Pegasus, montabile su qualsiasi auto. Il paragone, istantaneo, è con le Google car attrezzate per le riprese di Street View, la funzionalità che comprime il mondo con immagini a livello stradale a 360 gradi. Ma il sistema di Geogrà ha una precisione metrica inarrivabile, attraverso cui si possono censire la segnaletica (orizzontale e verticale), le insegne pubblicitarie, il verde e l’illuminazione pubblici. E misurare pure l’ammaloramento delle strade. Dedicato alle pubbliche amministrazioni.

Bando alla poesia, ecco la descrizione tecnica del Mobile Mapping Pegasus: «Uno strumento che permette di rilevare e georiferire grandi aree attraverso dati acquisiti con profilometro 3D, sistemi fotogrammetrici, ricevitori Gsnn (Global navigation satellite system), odometro elettronico e Imu (Inertial measurement unit)». Il vantaggio? «Il sistema di rilevamento dinamico permette di effettuare il rilievo massivo in movimento raggiungendo un alto grado di precisione, raccogliendo enormi quantità d’informazioni». Hai voglia di cristallizzare.

 

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