Quotidiani locali

insulti tra carra e fava

La beffa per i terremotati finisce in rissa sui social

MOGLIA. «Regione piena di incapaci». Soprattutto «questo inetto pieno di tessuto adiposo superfluo». «Se vedi l’inutile assessore alla “penalizzazione dell’agricoltura mantovana” Fava, mandalo a fare...

MOGLIA. «Regione piena di incapaci». Soprattutto «questo inetto pieno di tessuto adiposo superfluo». «Se vedi l’inutile assessore alla “penalizzazione dell’agricoltura mantovana” Fava, mandalo a fare in c..., quel buono a nulla». Parole dell’onorevole Marco Carra (Pd) che su Facebook ha reagito a caldo in modo diretto agli attacchi portati dall’assessore lombardo della Lega Nord. Motivo della rissa verbale? La mancata estensione al Mantovano del regime delle zone franche, con esenzioni fiscali e previdenziali per le imprese, disposto invece per l’Emilia.

La bocciatura è venuta dalla commissione bilancio del Senato dopo che da Mantova, proprio grazie a Carra, era venuta la proposta di estensione. Il parlamentare Pd aveva però spiegato di aver dovuto agire in extremis, mettendoci una pezza visto che la Regione Lombardia, al contrario dell’Emilia, non si era mossa per tempo. Ma le parole di Fava, che lo ha accusato di non avere invece difeso gli interessi mantovani, lo hanno fatto reagire ieri su Facebook. «Attacchi che si commentano da soli – replica l’assessore regionale –. Io preferisco rispondere su questioni politiche. Un parlamentare che mi insulta e attacca su difetti fisici la dice lunga sul suo stile e le sue capacità. Evidentemente vive male le critiche». E anche Fava su Facebook intinge poi la penna nel veleno: «Sono mesi che sopportiamo le flatulenze verbali di un parlamentare mantovano che si dichiara garante della tutela degli interessi dei territori lombardi terremotati. Alla fine, purtroppo, contano i risultati».

Più pacato l’intervento del presidente provinciale Alessandro Pastacci, che su Twitter rilancia l’intervento dell’Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) della Lombardia secondo il quale «Moglia, Gonzaga, Quistello, San Benedetto, S. Giovanni del Dosso, San Giacomo delle Segnate e Poggio Rusco non sono dei Comuni di serie B» «Va assicurata la stessa attenzione dei vicinissimi centri emiliani». E il presidente provinciale commenta: «La bocciatura delle zone franche urbane al Mantovano è inaccettabile».

«Carra sbaglia quando dice che l’Emilia si è mossa per tempo – conclude Anna Lisa Baroni (Fi) per la Lombardia –. Agli atti non c’è nessuna procedura».

Francesco Romani

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista