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Mantova, una app per i tesori della città

Capitale della cultura. Visita interattiva dei monumenti: idea di un privato, ora il bando

MANTOVA. L’aveva annunciato al Bibiena di fronte al premier Renzi meno di un mese fa e adesso il sindaco Mattia Palazzi è pronto a mettere un altro tassello nel mosaico di Mantova prima città «Phygital» d’Italia.

La sua giunta il 18 febbraio ha dato l’ok alla proposta di sponsorizzazione di Mantova capitale della cultura da parte di Fabbricadigitale, un’azienda di Casalmaggiore specializzata nella produzione di software e piattaforme multimediali. L’offerta dei privati consiste nel versare al Comune 200mila euro sottoforma di servizi e 10mila euro in contanti. In cambio, avranno la possibilità di utilizzare (vendendoli) gli spazi pubblicitari sulla App che loro stessi creeranno per poi cederla al Comune, oltre che quelli sui totem che l’amministrazione collocherà in giro per la città. Il tutto per una durata di tre anni. Via Roma ha ritenuto interessante lo scambio, ma prima di accoglierlo dovrà mettere a gara gli stessi servizi: se si farà avanti qualcuno che offrirà di più, toccherà a lui gestire gli spazi pubblicitari in cambio dei medesimi impegni; altrimenti, Fabbricadigitale avrà il via libera.

In cosa consistono i «servizi»che l’azienda cremonese fornirà al Comune per Mantova capitale? Presto detto. Fabbricadigitale costruirà una App che consentirà al turista e al cittadino di effettuare, attraverso foto, testi, video tridimensionali e a 360 gradi, un viaggio interattivo all’interno dei principali monumenti della città. Una tecnologia sperimentata con successo a Expo Milano. Puntando lo smartphone o il tablet sull’apposito QR code inserito nei totem si potrà visitare Palazzo Te e altri monumenti senza muovere un passo e con una guida turistica virtuale accanto. Un modo per invogliare la gente ad entrare nella storia e a visitare ciò che più interessa, senza perdere tempo.

È la «Phygital esperience» dove la fisicità dei luoghi si unisce al mondo digitale. È l’evoluzione della smart city, della città intelligente che «diventa sintesi tra l’esperienza fisica e l’esperienza digitale» aveva detto Palazzi di fronte a Renzi, svelando i progetti digitali della città, pronta a siglare anche l’accordo con Google, uno dei colossi del web, per la digitalizzazione dell’intero patrimonio storico-artistico di Mantova. (Sa.Mor.)

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