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Mantova capitale, boccata d’ossigeno per i commercianti. «E ora continuità»

Presenze da record nei musei e assalto a bar e ristoranti. Palazzi soddisfatto: adesso avanti con la promozione

MANTOVA. Palazzo Te: +71,5% rispetto allo stesso fine settimana dello scorso anno per un totale di 3.508 ingressi (866 sabato e 2.642 domenica contro 815 e 1230 si sabato 11 e domenica 12 aprile 2015). San Sebastiano: +170% e 961 ingressi (234 sabato e 727 domenica contro 105 e 251 del 2015). Bibiena: 694 visitatori. Ragione: 953. Teresiana: 600. Famedio: 264. Cantieri aperti: 480. Se la barca sul rio ha contato 473 passeggeri, la navetta dal Campo Canoa ne ha poi trasportati 1874 in due giorni. Per non contare le migliaia di persone immerse nell’atmosfera sospesa tra fuochi e musica di un sabato sera in piazza Sordello o la marea umana trascinata dalle note di Max Gazzè domenica in piazza Erbe. Il giorno dopo il primo week end da capitale, le cifre sono lì a confermare un successo di presenze che secondo qualcuno avrebbe addirittura superato la domenica di Festivaletteratura. Comunque è andato oltre le aspettative anche per i commercianti con ristoranti e bar presi d’assalto a qualsiasi ora, pizzaioli arrivati a infornare 600 pizze in due giorni e ristoratori con la dispensa vuota già a metà pomeriggio.

«L’afflusso è stato straordinario, i dati degli alberghi sono incoraggianti, il nome di Mantova sta girando, mi dicono che persino oggi , lunedì, c’erano turisti in città e adesso si va avanti per lavorare sulla promozione, per potenziare il sistema parcheggi ma anche sul marketing»: annuncia soddisfatto il sindaco Mattia Palazzi che sposa subito la proposta di Stefano Gola di «più rosso in giro» perché ogni angolo racconti attraverso il colore scelto per la Capitale della cultura 2016 di questo anno straordinario che sta entrando nel vivo. «E’ bello vedere la città così, è bello sentirsi di nuovo orgogliosi di Mantova» aggiunge il presidente di Confcommercio cittadina che sta già pensando di collaborare ai prossimi eventi in programma anche con biglietti dei concerti in palio per i clienti dei negozi. Soddisfazione condivisa con il direttore della categoria Dal Dosso che racconta di «riscontri decisamente positivi» e plaude al lavoro di squadra. «Quello che adesso speriamo è che non ci siano flussi potenti solo nel week end ma anche durante la settimana» aggiunge Gola.

Insomma Mantova ha superato a pieni voti il test di questo primo week end «reggendo anche alla concorrenza di eventi come il Vinitaly di Verona e ora quello che serve è continuità» sottolinea poi il direttore di Confesercenti Davide Cornacchia che si fa portavoce di una serie di suggerimenti arrivati dagli operatori come ad esempio l’utilizzo di una segnaletica provvisoria in attesa del via libera della sovrintendenza a quella preparata dal Comune.

Proposte e suggerimenti a cui Palazzi non si sottrae: «Da qui a dicembre l’offerta culturale della città si spalmerà su più giorni della settimana - assicura - anche se è ovvio che per operazioni che prevedono la partecipazione importante del privato si punta su giorni con più ritorno economico. La cartellonistica poi è già progettata e attendiamo il via libera della sovrintendenza».

Solo po’ di pazienza poi il turista troverà indicato anche il tempo di percorrenza tra un monumento e l’altro. A piedi, ovviamente: Mantova d’altronde va scoperta così, camminando.