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Il conto dei 9 concerti di Mantova Capitale: 280mila euro

Il Comune acquista i pacchetti delle società Eventi e I Ferrovieri: a loro gli incassi dei biglietti. Palazzi: tutto il programma costa 750mila euro, noi copriamo di fatto i costi dei vari allestimenti

MANTOVA. Nove concerti in piazza già programmati e uno ancora da pensare, probabilmente quello di capodanno, che chiuderà alla grande l’anno di Mantova capitale della cultura. E che sarà offerto gratis alla gente così come è stato quello di apertura tenuto da Max Gazzè. Il tutto con un budget di 280mila euro, a cui si aggiungerà lo stanziamento necessario per quello del concerto conclusivo.

Il calendario dell’estate musicale della «capitale» è già stato deciso e ha già trovato la necessaria copertura finanziaria. Il Comune ha acquistato un pacchetto «chiavi in mano» di eventi in musica che avranno come scenario suggestivo piazza Castello e piazza Sordello. Due sono le società fornitrici di Via Roma: Eventi srl di Verona e I Ferrovieri di Mantova.

La prima organizzerà i concerti di Franco Battiato e Alice il 22 luglio e di Ezio Bosso il 30 luglio, in piazza Sordello; la seconda avrà, invece, la responsabilità di mettere in scena in piazza Castello le esibizioni di Nicolò Fabi il 14 luglio, dei Jethro Tull il 17 luglio, di Jan Garbarak il 18 luglio, dei les Tambours du Bronx il 20 luglio e degli Stadio il 1° settembre; in piazza Sordello, invece, proporrà i concerti di Goran Bregovic il 26 luglio e di Elio e le Storie tese il 28 luglio.

Il Comune, per i due concerti di Eventi verserà 73.200 euro (60mila più Iva). Tutti gli allestimenti, oltre che la sicurezza e la protezione dei monumenti, saranno a carico dell’organizzatore. Il Comune si riserva anche la possibilità di utilizzare, gratuitamente, piazza Sordello con tanto di sedie e tribune per eventi organizzati in proprio o in collaborazione con altri soggetti, nei giorni che vanno dal 23 al 29 luglio. Per i concerti proposti da I Ferrovieri il Comune pagherà 146.400 euro (120mila più Iva) e anche in questa occasione avrà i concerti chiavi in mano. Le spese di allestimento e di disallestimento, dunque, saranno a carico de I Ferrovieri che concederà al Comune la possibilità di utilizzare gratuitamente, dal 5 al 20 luglio, gli allestimenti in piazza Castello per altri spettacoli organizzati direttamente oppure con associazioni varie.

Il concerto di Max Gazzè che il 10 aprile scorso ha aperto l’anno di Mantova capitale è costato al Comune 61mila euro (50mila più Iva), tra cachet dell’artista e spese organizzative. Eventi e I Ferrovieri si assumono i rischi di impresa, nel senso che, se tutto andrà bene, potranno rientrare dai costi con i biglietti venduti (gratuiti solo il concerto di apertura di Gazzè e quello di fine anno, ancora da decidere, che chiuderà le manifestazioni): «Tutto il programma dei concerti - sottolinea il sindaco Mattia Palazzi - costa 750mila euro; la cifra che metteremo noi coprirà di fatto i costi dei vari allestimenti».

Intanto, dal ministero per i beni culturali, nei giorni scorsi, è arrivato l’atteso milione di euro: si tratta del contributo che il dicastero ha erogato per il finanziamento del progetto di Mantova capitale.