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Mantova è anche capitale della musica: il 18 giugno la città invasa dalle note

In arrivo mille giovani artisti che si esibiranno nelle piazze ma anche in ospedale e in carcere

MANTOVA. Il 18 giugno, a sole due settimane di distanza da Trame Sonore, Mantova verrà di nuovo invasa dalla musica. La Capitale italiana della Cultura, infatti, da quest’anno ospiterà anche la Festa dei 1000 giovani per la Nuova Musica, un’anteprima della Festa della musica che si vuole portare in tutte le città italiane il 21 giugno. L’evento è stato presentato ieri mattina a Roma, al ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, presenti il titolare, Dario Franceschini, e il sindaco di Mantova Mattia Palazzi.


La musica prenderà possesso di strade e piazze, ma anche di ospedali, carceri, biblioteche e case di riposo. In città saranno una trentina i luoghi dove centinaia a centinaia di giovani musicisti si esibiranno: per il momento sono circa 350 gli artisti già iscritti, ma l’intenzione è quella di arrivare a mille. «Invito i giovani mantovani a partecipare» afferma il sindaco. E per farlo, bisogna scrivere a mantovainmusica2016@beniculturali.it o mei@materialimusicali.it. Ogni genere di musica sarà rappresentato, dalla classica fino al jazz, passando per il rock e i cantautori italiani. Sì, perché in città non arriveranno solamente giovani: ci sarà anche una forte rappresentanza di artisti già affermati e di addetti ai lavori, che in parte si esibiranno al fianco dei giovani, in parte terranno incontri formativi e divulgativi.
«Il fatto che, anche in collaborazione con numerose associazioni, arriveranno artisti in treno da ogni parte d’Italia - sottolinea Palazzi - comporta uno sforzo organizzativo importante. Anche per questo, siamo in contatto con la Croce Rossa Italiana per allestire una specie di villaggio, con tende, per poterli ospitare».
Il Mibact ha già stanziato per l’organizzazione 50mila euro, ma è probabile che una tranche analoga possa arrivare a breve. Il Comune di Mantova contribuirà con 30mila euro, mentre un’altra somma verrà messa a disposizione dalla Siae, che collabora all’organizzazione, così come la Festa della Musica Europea, l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, il Disma, oltre ad Arci, Assomusica, Rete dei Festival, I-Jazz, Silb, Officine Buone.
Un altro partner importante è la Rai, anch’essa rappresentata ieri, così come l’Ambasciata di Francia, in quanto la festa della Musica è nata nel 1982 da un’idea dell’allora ministro della cultura transalpino Jack Lang. «E proprio il comunicato dell’ambasciata francese parla di Mantova - ricorda Palazzi -: per noi questa festa è un ulteriore modo per farci conoscere, oltre che un nuovo successo per la nostra città e una bellissima iniziativa».
Mantova farà quindi da apripista a questa iniziativa destinata a diventare un appuntamento annuale.
Tra i testimonial che incontreranno i giovani che animeranno gli undici palchi e i principali spazi sociali e culturali mantovani ci saranno il cantautore Luca Barbarossa, conduttore di tutta la manifestazione, il paroliere Mogol e i giornalisti Ernesto Assante e Gino Castaldo per un incontro coi giovani, mentre tra gli artisti affermati che si esibiranno e presenteranno i nuovi giovani talenti vedremo Eugenio Bennato, Omar Pedrini, Tosca, Beppe Carletti dei Nomadi, Piotta, Ivan Cattaneo, Peppe Voltarelli, Mirco Mariani di ExtraLiscio, Tricarico, Mauro Negri, Stefano Saletti, Kutso e Lo Zoo di Berlino con Patrizio Fariselli degli Area e Ivana Gatti e tanti altri ancora.
 

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