Quotidiani locali

Accordo scuola-lavoro Nuove alleanze al Galilei

Ostiglia. L’istituto scolastico della Bassa punta ad ampliare i propri contatti Il preside: «Guardiamo al futuro e saremo sempre più all’avanguardia»

OSTIGLIA. Un liceo all’avanguardia che apre le sue porte al territorio, dove la tecnologia e le proposte formative si propongono accattivanti ed in linea con i programmi ministeriali e dove si cerca anche l’interazione e la collaborazione con aziende ed amministrazioni locali.

Così descrive il “Galileo Galilei” di Ostiglia, il dirigente scolastico Piero Buzzelli. Abruzzese e più precisamente aquilano, 58 anni, laureato in lettere e pedagogia, Buzzelli, presenta una delle realtà scolastiche più conosciute del territorio, dove una scritta marmorea dell’allora preside e poeta Gianfranco Maretti Tregiardini testimonia già all’ingresso l’originalità di un istituto che guarda al futuro, invitando chi entra a “volgere affettuosi sguardi agli alberi” del copioso giardino: “Arboribus sociis dulces oculos…”.

Dal latino “marettiano” ad una realtà con oltre 700 studenti ed un centinaio tra collaboratori ed insegnanti, il “Galilei” offre una variegata gamma di indirizzi. Sono stati ravvivati l’indirizzo classico e il Geometri, soprattutto attraverso collaborazioni con aziende che si vedono coinvolte in un progetto formativo “scuola-lavoro” (Legge “Buona Scuola”) riservato non solo agli istituti tecnici, bensì ai licei, in cui i ragazzi possono maturare un’esperienza diretta a contatto con le problematiche annesse al mondo aziendale. «Credo che la scuola debba essere al passo con le esigenze del mondo del lavoro -afferma Buzzelli-, attraverso una collaborazione con le varie realtà imprenditoriali ed amministrative. I nostri ragazzi devono trovare un ambiente scolastico accogliente e a misura delle loro necessità formative per poter accedere ad università o mondo del lavoro».

Così il Galilei, grazie al Piano Nazionale Scuola Digitale, diverrà il punto di riferimento per tutto il corpo docente ed amministrativo che dovrà formarsi in questo ambito, dal momento che ogni istituto avrà l'obbligo di un “animatore digitale” ed una equipe dedicata alla tecnologia.

Quattro laboratori informatici all’avanguardia, biblioteca ed aule studio, conferenze con docenti universitari e progetti sperimentali, sono gli strumenti che il preside Piero Buzzelli, ha voluto per la sua scuola: «Il Galilei – ha concluso il dirigente - ha proposto interessanti conferenze con docenti come Ernesto di Renzo dell'Università di Tor Vergata sul Timeo di Platone e Bach e Alessandro Licata del Conservatorio S. Cecilia di Roma sulla figura di Mozart».

Davis Raddi

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista