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Renoldi: i profughi creano insicurezza

SAN MARTINO DALL’ARGINE. Già l’ex sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio aveva segnalato i problemi connessi ai profughi della zona che affluiscono da Rivarolo e da Tornata. Poi si è cominciato a...

SAN MARTINO DALL’ARGINE. Già l’ex sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio aveva segnalato i problemi connessi ai profughi della zona che affluiscono da Rivarolo e da Tornata. Poi si è cominciato a parlare di molestie a Bozzolo accanto a qualche caso isolato a Rivarolo, adesso interviene con decisione sul fatto il sindaco di San Martino, Alessio Renoldi. Dicendo che per la vicinanza a Bozzolo ogni mattina ci siano profughi che si riversano a San Martino per chiedere l’elemosina stazionando dava ...

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SAN MARTINO DALL’ARGINE. Già l’ex sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio aveva segnalato i problemi connessi ai profughi della zona che affluiscono da Rivarolo e da Tornata. Poi si è cominciato a parlare di molestie a Bozzolo accanto a qualche caso isolato a Rivarolo, adesso interviene con decisione sul fatto il sindaco di San Martino, Alessio Renoldi. Dicendo che per la vicinanza a Bozzolo ogni mattina ci siano profughi che si riversano a San Martino per chiedere l’elemosina stazionando davanti alcune attività commerciali. «Non voglio entrare nel merito della querelle accoglienza sì o no - afferma Renoldi -, ma di fronte ad alcuni episodi degli ultimi giorni, non si possono chiudere gli occhi. Alcuni genitori mi hanno segnalato situazioni poco simpatiche: queste persone cercano contatti con ragazzine poco più che adolescenti, lasciandosi andare a complimenti e commenti mentre alcune anziane vengono seguite per chiedere con insistenza una moneta. Ho già provveduto a segnalare la situazione a carabinieri e Prefettura. San Martino è un paese tranquillo. Spero che qualcuno possa fare qualcosa prima che accada il peggio. Il senso di insicurezza nei nostri paesi sta toccando livelli mai percepiti prima, serve che chi di dovere si prenda le proprie responsabilità». (a.p.)