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Primo cantiere terminato. Ora la media è più sicura

Porto Mantovano. Finiti i lavori al blocco più vecchio della scuola Monteverdi. I controlli anti-sismici avevano evidenziato la vulnerabilità sismica dell’edificio

PORTO MANTOVANO. Al ritorno sui banchi gli alunni e gli insegnanti della media di Porto hanno trovato una scuola più sicura e l’amministrazione guarda già avanti, a nuovi investimenti. Dopo quasi quattro mesi è terminato il cantiere per rendere il primo blocco dell’edificio, il più vecchio, a prova di terremoto. I lavori erano iniziati con l’estate e sono parte di un più ampio progetto pluriennale da oltre 800mila euro che comprenderà quattro lotti per ridurre la vulnerabilità della Montever ...

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PORTO MANTOVANO. Al ritorno sui banchi gli alunni e gli insegnanti della media di Porto hanno trovato una scuola più sicura e l’amministrazione guarda già avanti, a nuovi investimenti. Dopo quasi quattro mesi è terminato il cantiere per rendere il primo blocco dell’edificio, il più vecchio, a prova di terremoto. I lavori erano iniziati con l’estate e sono parte di un più ampio progetto pluriennale da oltre 800mila euro che comprenderà quattro lotti per ridurre la vulnerabilità della Monteverdi: in seguito alle verifiche sismiche su tutti gli edifici del Comprensivo era emersa una criticità maggiore sulla struttura delle medie.

Il vicesindaco Pier Claudio Ghizzi, soddisfatto del risultato, pensa già al futuro: «Sono molto orgoglioso del cantiere estivo, è doveroso ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a questo successo e al rispetto delle tempistiche, soprattutto l’ufficio tecnico che è riuscito ad organizzare un lavoro di prevenzione, senza rincorrere un problema. Adesso la speranza è di poter fare partire il secondo blocco di lavori nel 2017. Dovremo stanziare altri fondi e cercheremo finanziamenti anche tramite bandi di livello nazionale. Il discorso non è legato solo alla disponibilità economica, ci sono altri fattori importanti, come il fatto che sia necessario prevedere gli interventi in periodi lunghi in cui la scuola sia vuota e per questo serviranno più anni».

Il problema rilevato sulla Monteverdi non riguarda la struttura vera e propria, ma la sua conformazione architettonica, che vede una scuola costruita su più livelli, con molti mezzi piani. Questo primo lotto di interventi, da circa 170mila euro, ha compreso la parte che si trova sopra il parcheggio delle bici, quindi l’area più vecchia. In base al progetto, quattro blocchi verranno separati tra di loro all’interno con materiali antisismici al posto delle attuali pareti, in modo che in caso di terremoto le scosse non possano più causare l’effetto da martellamento. Ogni blocco avrà così dimensioni più compatte e contenute e sarà isolato dagli altri. Tra le opere collaterali è stata fatta anche la ritinteggiatura di tutti i solai e di una parte delle pareti, per ulteriori 16mila euro ed è stata sostituita l’illuminazione con tecnologia a led, per una spesa di 60mila euro. Il miglioramento della sicurezza delle scuole proseguirà: «Stiamo facendo una mappatura delle altre situazioni - conclude il vicesindaco - Verranno eseguiti altri interventi minori, meno invasivi, ad esempio in via Treves».