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Nuove barche in acciaio per risolvere il nodo ponte

Accordo di programma tra Regione, Provincia e Comuni per i fondi. Morselli: «Lavori anticipati al 2017, interverremo anche sulle rampe d’accesso»

SAN MATTEO. Un accordo di programma tra Regione, Provincia ed i Comuni di Viadana e Marcaria per reperire fondi per un intervento strutturale al ponte di Torre d’Oglio.

Questo l’esito della riunione che si è tenuta ieri in Provincia e alla quale hanno partecipato l’assessore regionale Gianni Fava, il presidente della Provincia Beniamino Morselli, i sindaci di Viadana e Marcaria, Giovanni Cavatorta e Carlo Alberto Malatesta, e l’ex consigliere provinciale Cedrik Pasetti.

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A spiegare l’esito dell’incontro è Morselli: «L’ufficio tecnico della Provincia effettuerà uno studio per individuare una soluzione progettuale per migliorare la situazione. A metà ottobre dovremmo conoscere la cifra che verrà coperta con un cofinanziamento tra i vari enti. Lavori al ponte erano stati inseriti dalla precedente amministrazione nel piano opere pubbliche del 2018, noi anticiperemo i tempi e partiremo con i lavori nel 2017».

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Morselli non vuole, però, alimentare eccessive aspettative: «L’obiettivo è migliorare la situazione, risolverla del tutto è impossibile. Detto che è impensabile pensare ad un ponte nuovo, punteremo a mitigare i disagi. Nei lavori del prossimo anno sostituiremo le barche in cemento con altre in acciaio ed interverremo sulle rampe d’accesso».
Nell’immediato si spera nella pioggia. Solo precipitazioni a monte permetterebbero la riapertura a breve del ponte: «I lavori di manutenzione sono conclusi, la riapertura è legata ora al livello delle acque. Quando il fiume salirà, il ponte riaprirà. Voglio sottolineare che non sono previste chiusure di notte o nei festivi».

Soddisfatto il sindaco di Marcaria, Malatesta: «I Comuni hanno ben presenti i disservizi causati dalla chiusura del manufatto. Gli interventi del 2010 non hanno cambiato la situazione. Ci siamo rivolti alla Regione ed abbiamo trovata l’immediata disponibilità dell’assessore Fava. Una nuova strada è stata tracciata. L’obiettivo è ridurre i giorni di chiusura e tenerlo aperto il più possibile. Gestione diretta del ponte da parte dei Comuni? Non ne abbiamo parlato, ma questa è un’opera sovralocale».

Intanto, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Fiasconaro, ha depositato una mozione per chiedere al presidente Maroni che «la Regione attivi un tavolo tecnico con gli enti coinvolti per individuare in tempi brevi possibili interventi sul ponte e i relativi finanziamenti coinvolgendo tutte le direzioni generali della Regione che in qualche modo potrebbero contribuire».

 

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