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La Campogalliani celebra i 70anni

Quattordici grandi classici al Sociale, si comincia questa sera con "Pigmalione" di George Bernard Shaw. Spettacoli tutti i giovedì di ottobre

MANTOVA. Oggi alle 21 al Teatro Sociale di Mantova si inaugura la stagione teatrale dell’Accademia Campogalliani che celebra il raggiungimento del 70° anno di attività proponendo un piccolo cartellone costituito da quattro opere di grandi autori classici rappresentati al “Massimo” cittadino. L'inaugurazione prevede la rappresentazione di Pigmalione, divertente commedia di George Bernard Shaw, per la regia di Maria Grazia Bettini, spettacolo in repertorio dal 2012 e che ha riscosso grandissimo successo anche in importanti rassegne nazionali vincendo premi sia per l’intera compagnia che a livello individuale.

Il soggetto si ispira al mito greco, tramandato da Ovidio, di Pigmalione l’artista che avendo creato una statua (Galatea) talmente bella da innamorarsene aveva avuto da Afrodite la concessione che la sua creazione diventasse un essere vivente così da poterla sposare ed essere felice con lei. L'opera teatrale scritta dal drammaturgo irlandese racconta la storia di Henry Higgins, professore di fonetica (basato sulla figura del fonetista Henry Sweet), che scommette con l’amico colonnello Pickering di poter trasformare la popolana fioraia Eliza Doolittle in una raffinata donna della buona società insegnandole semplicemente l’etichetta e l’accento usato nelle classi più elevate. Quando il professore e il colonnello, artefici del cambiamento, se ne rendono conto cercano una soluzione, che avverrà solo per metà: Eliza rimarrà loro amica e collaboratrice. Shaw insistette particolarmente su questo finale, volendo contrastare le tendenze romantiche di gran parte degli spettatori che volevano un matrimonio tra Eliza ed Higgins.

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Pigmalione è famosissima anche per la trasposizione musicale My Fair Lady e tre versioni cinematografiche di cui quella del 1964 con Audrey Hepburn e Rex Harrison vinse 8 premi Oscar. La regia di Maria Grazia Bettini ha ambientato la commedia in un salotto di primi ’900. La rappresentazione è fedele al testo originario,con una libertà nel finale: il rapporto tra il professore e la fioraia resta aperto. Gli interpreti: Diego Fusari (Higgins), Rossella Avanzi (Elisa Doolittle), Mario Zolin (Pickering), Adolfo Vaini (Alfred Doolittle), Francesca Campogalliani (signora Higgins), Antonella Farina (signora Pearce), Gabriella Pezzoli (Signora Eynsford), Annalaura Melotti (Clara Eynsford), Luca Genovesi (Johnny Eynsord), Martina Ginelli (cameriera di casa Higgins), Italo Scaietta (l'assicuratore) e Michele Romualdi (il giornalista). Scenografie di Diego Fusari, Daniele Pizzoli e Mario Zolin, realizzate da laboratorio Busoli, i costumi di Francesca Campogalliani e Diego Fusari, confezionati da Costapereira, musica curata da Nicola Martinelli, luci di Giorgio Codognola, sonoro Ermanno Balestrieri, direzione di scena Lorenza Becchi. Gli spettacoli successivi al Sociale andranno in scena nei giovedì di ottobre: il 13 La dodicesima notte di Shakespeare, il 20 Il berretto a sonagli di Pirandello e il 27 La scuola delle mogli di Molière. Info e prenotazioni: 0376 1974836 oppure on line dal sito www.teatrosocialemantova.it.

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