Quotidiani locali

viadana

Domenica pomeriggio all'asciutto per 15mila viadanesi: bloccato l'acquedotto

Un guasto elettrico all'origine dell'inconveniente nel tardo pomeriggio del 13 novembre. L'acqua è stata ripristinata verso le 20,30 dopo un'interruzione di più di due ore e mezza

VIADANA. A causa di un guasto elettrico, a Viadana l’erogazione dell’acqua potabile è stata interrotta nel tardo pomeriggio di domenica 13 novembre. I rubinetti sono rimasti all’asciutto da un quarto d’ora prima delle 18, e l’acqua è tornata a scorrere regolarmente solo intorno alle 20.30.

Accortisi dell’inconveniente, molti viadanesi hanno postato la notizia sui social network: per confrontarsi coi concittadini e capire se il problema fosse generalizzato o circoscritto; per avvertire chi ancora fosse all’oscuro; per chiedere lumi sulle cause del disagio e sull’ora di ripristino del servizio.

E’ stato l’Assessorato ai servizi sociali, che nel frattempo aveva contattato il numero verde della società Acque Potabili, a diffondere le informazioni richieste: il servizio era stato interrotto per problemi all’impianto elettrico dell’acquedotto; i lavori di ripristino erano in corso; e l’acqua sarebbe tornata nelle case – così promettevano i tecnici – intorno alle 19.30.

Di fatto, i rubinetti sono rimasti all’asciutto un po’ più a lungo, rispetto alle stime rilasciate dalla società di gestione: l’acqua è tornata a scorrere alle 20.18, dapprima per alcuni minuti con poca pressione, e quindi finalmente in maniera regolare. Presumibilmente coinvolte circa 15mila persone: segnalazioni sono infatti arrivate da tutti i quartieri del capoluogo, ma anche da Cogozzo, Cicognara e Buzzoletto.

In considerazione della giornata festiva, molti si sono accorti dell’inconveniente solo al momento di entrare in doccia o di preparare la cena. Numerose le proteste: negli ultimi tempi, infatti, si erano già verificate altre interruzioni dell’erogazione dell’acqua potabile, l’ultima volta solo il 2 giugno scorso (in quel caso per un improvviso guasto ad una cabina Enel). Diversi cittadini, domenica, si sono chiesti su Facebook come mai non si fosse attivato un gruppo di continuità, visto che il problema era all’origine di natura elettrica; ed hanno espresso la convinzione che sarebbero necessari investimenti nella manutenzione straordinaria degli impianti. Lunedì 14 mattina l’ufficio tecnico municipale ha scritto alla società di gestione, per chiedere di conoscere le cause dell’episodio dell’altra sera. «Vogliamo chiarimenti – assicura il sindaco Giovanni Cavatorta – dato che non è la prima volta che succede, tra l’altro in giornate festive. Informeremo anche l’Ato Mantova (ente di gestione del ciclo idrico integrato), perché vengano date giustificazioni plausibili e queste cose non accadano più».

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista