Quotidiani locali

sicurezza 

Asola, un sos al governo per la strada pericolosa

Da Asola ad Acquafredda l'ex statale 343 è in pessime condizioni: servono 20 milioni per allargarla

ASOLA. I socialisti di Asola Ivo Cristani ed Eva Mutti e il sindaco di Casalromano Luca Bonsignore hanno incontrato a Mantova il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi. per denunciare il grave stato di manutenzione della ex strada statale 343, l’Asolana, nel tratto tra Asola e Acquafredda (Bs). Nel confronto si è illustrato la pericolosità di questo tratto di circa dieci chilometri che attraversa Asola, Casalmoro e Acquafredda, fiancheggiata dalla Fossa Magna, con una carreggiata di sei metri, larghezza inferiore a quanto prescritto dalla normativa e percorsa da 10mila veicoli al giorno.

Non esistono banchine e addirittura la sede stradale mostra evidenti e pericolosi segni di cedimento in corrispondenza del canale. I mantovani hanno richiesto che si intervenga al più presto sottolineando che «la Provincia di Brescia da tempo, da Montichiari ad Acquafredda, ha già allargato la carreggiata, mentre Acquafredda-Asola necessita di un urgente riqualificazione mediante l’allargamento della piattaforma stradale su lato destro in direzione nord, per consentire un’arteria che preveda banchine regolamentari da 1.50m e una carreggiata a due corsie di 7.50m».

Nei prossimi giorni il sindaco Luca Bonsignore parlerà con i sindaci di Acquafredda, Casalmoro ed Asola per illustrare l’importante richiesta fatta al vice ministro, chiedendo la loro disponibilità a sostenere e promuovere l’iniziativa a livello ministeriale. Per l’intervento di riqualificazione è stata stimata una spesa tra i 15 e i 20milioni di euro. I’intervento può richiedere dai due ai tre anni di lavori.

Antonella Goldoni

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista