Quotidiani locali

scuola

Google al liceo artistico: Mantova diventa digitale

Otto luoghi simbolo di Mantova a portata di click in tutto il mondo. Il sindaco e Valeria Gasparotti del Google Cultural Institue hanno presentato il lavoro digitalizzazione del patrimonio artistico

MANTOVA. Otto luoghi simbolo di Mantova a portata di click in tutto il mondo. Il sindaco Mattia Palazzi e Valeria Gasparotti del Google Cultural Institue hanno presentato il completo lavoro di digitalizzazione del patrimonio artistico mantovano. Dopo l'anteprima mostrata in occasione della visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi, si è scelto di presentare il progetto ai ragazzi delle scuole.

Appuntamento alla palestra del liceo artistico Giulio Romano di via Trieste. Presenti i ragazzi delle classi terze, quarte e quinte dell'istituto. Sulla piattaforma Google Arts & Culture all'indirizzo g.co/mantova2016, sarà possibile ammirare le immagini ad altissima definizione di Palazzo Te, della Biblioteca Teresiana, del Teatro Bibiena, del Palazzo del Podestà, del Palazzo della Ragione, della Torre dell'Orologio e del Palazzo e del Tempio di San Sebastiano. Sarà, inoltre, possibile effettuare un tour del centro storico grazie all'opzione Museo Urbano Diffuso. Nel solo 2016 sono state raccolte più di 1500 immagini. Un patrimonio messo a disposizione dei mantovani e di tutto il mondo.

«Per la prima volta Google si rapporta con una città e non con delle istituzioni - ha spiegato la promotrice del progetto, l'assessore Lorenza Baroncelli -. Non è un'operazione di marketing, ma è un'opera di conservazione e diffusione del nostro patrimonio. Si potrà visitare virtualmente il Palazzo del Podestà, al momento ancora chiuso al pubblico, e visionare i manoscritti conservati alla Biblioteca Teresiana. Se si osa, si possono ottenere grandi cose». Gli aspetti tecnici del progetto sono stati illustrati da Valeria Gasparotti di Google. I luoghi si potranno visitare con la tecnologia Street View mentre i dipinti digitalizzati sono stati fotografati con la tecnologia Art Camera, che consente di raggiungere livelli di dettaglio altissimi. Prevista anche l'app Google Arts & Culture per smartphone e tablet.

Dopo averla scaricata, i ragazzi del Giulio Romano hanno provato ieri Cardboard, apposito visore per la realtà virtuale grazie al quale hanno effettuato i diversi tour tra le bellezze della città. «I fatti, le cose belle, vanno raccontate sennò non esistono - ha commentato il sindaco Mattia Palazzi -. A Google abbiamo chiesto di raccontare la nostra città. A voi ragazzi chiedo di alzare la testa e camminare per le vie di Mantova per ammirarne la bellezza e rendervi conto di quanto siate fortunati a vivere in un luogo come questo». La mattinata si è aperta con un video realizzato dagli studenti per omaggiare il pittore Renzo Ferrarini, artista che ha dipinto nei suoi acquerelli i monumenti e gli scorci più affascinanti della città. Presente la figlia Brunetta, che ha donato al sindaco il catalogo completo dei lavori del padre.

Matteo Sbarbada

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista