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Ponte di Revere e doppio binario, i fondi nel Patto Renzi-Maroni

Venti milioni per adeguare l’infrastruttura sul Po. Carra: «E’ il sigillo conclusivo al nostro impegno». Finanziati anche il progetto per ampliare la linea ferroviaria Mantova-Milano e la terza corsia in A22

MANTOVA. Venti milioni per l’adattamento a ponte stradale del ponte ferroviario sul Po a Ostiglia, 200 milioni per la terza corsia nel tratto lombardo dell’A22 tra Verona e Modena e altri 6 milioni per la progettazione preliminare e definitiva del raddoppio della linea ferroviaria Mantova-Cremona-Codogno. Questa per ora la fetta mantovana degli 11 miliardi contenuti nel Patto per la Lombardia firmato venerdì a Milano dal premier Matteo Renzi e dal presidente della Regione, Roberto Maroni.

Si tratta di un impegno complessivo per 10 miliardi e 745 milioni di euro per finanziare una serie di provvedimenti di sviluppo in vari settori, richiesto dallo stesso Maroni che ha spiegato: «Non sono ipotesi di investimento, ma risorse che già ci sono: derivano da tante fonti, del governo, della Regione, dell’Ue, e andranno a finanziare molte opere importanti» come strade e autostrade, bonifiche ambientali, prevenzione del dissesto idrogeologico, sanità.

Confermati, quindi, per quanto riguarda le infrastrutture, i 20 milioni necessari per la riqualificazione del ponte sul Po Revere-Ostiglia. La notizia era stata anticipata lo scorso 8 ottobre, quando il deputato Pd Marco Carra aveva annunciato che nell'aggiornamento del Contratto di Programma tra Anas e ministero dei Trasporti erano stati inseriti i 20 milioni necessari. «Un risultato molto importante - ha commento ieri Carra che in questi anni ha seguito la vicenda, tenendo i contatti con il ministro Delrio, e al fianco degli amministratori locali - frutto di un gioco di squadra che va avanti da tempo con i sindaci di Ostiglia e Revere e con l'amministrazione provinciale. La conferma dello stanziamento dei fondi per la riqualificazione del ponte di Revere-Ostiglia è un sigillo conclusivo che conferma il mio e nostro impegno, che va avanti da tempo, e che finalmente porterà miglioramenti per questa infrastruttura necessaria a tutto il territorio».

Nell’incontro con i sindaci dei Comuni capoluogo il governatore ha spiegato che alcuni di questi fondi «hanno una particolarità: sono indistinti, ossia le opere che andranno a finanziare verranno concordate con il territorio e con gli stakeholder». Tra i fondi indistinti ha citato: 47 milioni per la messa in sicurezza degli itinerari regionali; 379 per interventi sulla rete viaria di interesse regionale; 110 milioni per le politiche abitative.

Da lunedì partiranno gli incontri della Regione con gli enti locali per individuare le priorità a cui destinare i finanziamenti nei loro territori.

Eliminazione dei passaggi a livello, collegamento Valdaro-mare più interventi a infrastrutture e rete viaria provinciale: queste alcune delle priorità su cui punterà il sindaco di Mantova Mattia Palazzi presente ieri mattina a Palazzo Lombardia.

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