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«Otto multe in un colpo». Un conto da 700 euro

Il caso di uno scooterista. La vigilanza: faremo tutte le verifiche

MANTOVA. Il postino ha suonato una volta, ma dalla borsa ha tirato fuori otto buste in un colpo solo. Un pacchetto di notifiche costoso, perché erano tutte multe indirizzate a un abitante di Borgo Virgilio che col suo scooter è passato nel varco della Ztl di via Trieste negli orari sbagliati. «Più o meno dobbiamo pagare 700 euro - spiega la moglie - o almeno è quello che ci viene chiesto. Il punto è che queste multe si riferiscono a violazioni avvenute tra luglio e settembre. Ma sono arrivat ...

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MANTOVA. Il postino ha suonato una volta, ma dalla borsa ha tirato fuori otto buste in un colpo solo. Un pacchetto di notifiche costoso, perché erano tutte multe indirizzate a un abitante di Borgo Virgilio che col suo scooter è passato nel varco della Ztl di via Trieste negli orari sbagliati. «Più o meno dobbiamo pagare 700 euro - spiega la moglie - o almeno è quello che ci viene chiesto. Il punto è che queste multe si riferiscono a violazioni avvenute tra luglio e settembre. Ma sono arrivate tutte assieme il 4 gennaio».

Se le cose stanno così, è ovvio che le contravvenzioni consegnate dopo 90 giorni perdono efficacia. I coniugi hanno deciso di rivolgersi a un legale. «Giusto pagare le multe per le violazioni del codice della strada - dice la moglie - ma mandarle tutte assieme e dopo mesi è assurdo».

Al comando di viale Fiume, la questione viene presa con tranquillità, ma anche con un po’ di perplessità. «Se le multe sono recapitate dopo 90 giorni, la persona raggiunta non deve pagare - ricorda il comandante Paolo Perantoni - ammetto che la cosa mi sembra strana, pensando al sistema che adottiamo per queste situazioni. Ogni mese aggiorniamo le rilevazioni di violazione degli ingressi nelle Ztl e notifichiamo le contravvenzioni». Prosegue il comandante della polizia locale di viale Fiume: «Per carità, non voglio per forza dire a priori che non ci sia stato qualche errore, diciamo che mi sembra improbabile. È da accertare se sono tutte multe diverse o magari delle rinotifiche, vale a dire contravvenzioni che per vari motivi non sono state ricevute al primo invio. Comunque è sufficiente che il cittadino si rivolga al nostro ufficio per valutare tutti questi aspetti».

Il cittadino in questione percorre spesso via Trieste. Raccontano i coniugi che da dieci anni fa quel percorso per tornare a casa dal lavoro. Va detto che per gli scooter con targa il passaggio attraverso la Ztl è vietato come per le auto.

Fanno ammenda i coniugi e pur sottolineando che in tanti anni non sono mari arrivate multe spiegano che «pagare le multe quando si viola il codice è giusto. Non è invece giusto ricevere le contravvenzioni in blocco».