Quotidiani locali

bozzolo

Il Papa regala la Rosa d’Oro per la tomba di don Primo

A Cremona, monsignor Leonardo Sapienza, vicinissimo al Papa, prima di presentare il suo volume su Mazzolari ha consegnato al vescovo di Cremona Antonio Napolioni il dono di Francesco per don Mazzolari

BOZZOLO. La sua storia si perde nel tempo e in epoche lontane veniva data solo ai re e ai potenti. A volte per scopi politici, ufficialmente per “portare il buon odore di Cristo con la vita e le opere al servizio della Chiesa”. Poi si è passati a donazioni squisitamente religiose come i santuari. Papa Francesco, dopo averla data alla Madonna di Guadalupe e a Santa Maria della Consolazione, ha ora mandato la Rosa d’Oro in filigrana e smalti alla memoria di don Primo Mazzolari, il prete dei poveri e della pace.

Sabato pomeriggio in salone Quadri a Cremona, monsignor Leonardo Sapienza, vicinissimo al Papa, prima di presentare il suo volume su Mazzolari ha consegnato al vescovo di Cremona Antonio Napolioni il dono di Francesco per don Mazzolari. La Rosa verrà messa sulla tomba di don Primo il 23 aprile in occasione della messa presieduta dal cardinal Bassetti di Perugia nell’anniversario della sua scomparsa.

A Bozzolo è stata piena di emozioni la visita alla tomba di Mazzolari, anche se si era capito solo che don Primo era nel cuore del Papa.

Dopo la preghiera del presidente della Fondazione Mazzolari, Bignami, padre Sapienza ha invece preso la parola dicendo di recitare una preghiera per conto di Papa Francesco che si era raccomandato di farlo proprio lì. «Papa Francesco - ha aggiunto - ha davanti a sé in questo periodo tanti libri di Mazzolari che sta approfondendo. Spera di esserci ancora quando diventerà beato».

Poi ha recitato tre Gloria al Padre. Quindi, rivolgendosi al parroco, don Gianni Maccalli ha detto: «Davanti alla tomba di Mazzolari le dico che Papa Francesco farà una sorpresa imprevedibile». E ha abbracciato il parroco commosso mentre al segretario della Fondazione Ghidorsi e all’ex sindaco Giuseppe Torchio scendevano alcune lacrime. È seguita la visita allo studio di don Primo, dove si è parlato della venuta di Mattarella. Sapienza era diretto a Cremona, ma prima ha voluto andare a Bozzolo dove era stato di sfuggita, ancora privatamente, nel 2009: 63 anni, religioso rogazionista, scrittore prolifico, reggente della Prefettura della Casa Pontificia, sarebbe «l’unico a saper comandare il Papa» occupandosi del cerimoniale nelle occasioni diplomatiche e istituzionali, negli spostamenti del Papa in Italia e all’estero, nelle udienze private. Ha detto di aver cominciato ad approfondire Mazzolari in seminario. (a.p.)

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista