Quotidiani locali

Mantova. Inventori a 18 anni: premiati nella gara Ue

Tre ragazzi del Fermi rappresenteranno l’Italia a Tallinn nella finale europea. Un prototipo per sfruttare le energie rinnovabili e puntare al risparmio idrico

MANTOVA. Marco Battisti, Alessandro Gaburro ed Elia Gambarin dell’istituto superiore Fermi di Mantova vincono la selezione italiana del concorso europeo “I giovani e la scienza 2017”. Competizione, aperta ai giovani dai 14 ai 20 anni, promossa dalla direzione generale ricerca della Commissione europea. Ieri la premiazione a Milano nella sede della Fast, Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche. I tre giovani studenti, classe 1999, grazie al progetto da loro ideato e realizzato “AE Space Herbs: il Futuro in aeroponica” partiranno per Tallinn, Estonia, dal 22 al 27 settembre, per partecipare alla 29° edizione di Eucys, fase internazionale del concorso dell’Unione europea per i giovani scienziati.

I tre studenti hanno brillato nella gara nazionale grazie ad un prototipo utile in campo agricolo pensato per rispondere ai problemi legati alla costante riduzione delle risorse idriche e dei terreni coltivabili e l’eccessivo utilizzo di fertilizzanti. I ragazzi hanno studiato un meccanismo per superare questi ostacoli con un progetto che mescola risparmio idrico ed energetico. La loro invenzione sfrutta energie rinnovabili e si ispira, al contempo, alle coltivazioni verticali e all’aeroponica, ottimizzando i due sistemi. L’idea si basa proprio sul concetto di aeroponica: metodo di coltivazione che fornisce alle radici delle piante un nebulizzato di acqua e sostanze nutritive.

Ecco i principali vantaggi dell'invenzione: la riduzione del 90% di acqua rispetto alle coltivazioni tradizionali, il mancato utilizzo di terreno e la conseguente limitazione di erbicidi e pesticidi nocivi per l’organismo, la velocità di crescita delle specie e il consistente contributo ai fabbisogni alimentari delle popolazioni ancora oggi in difficoltà. Il progetto si sviluppa attraverso una torre iperbolica, scelta per la sua resistenza agli sforzi e avvolta da una tubazione che collega due serbatoi, uno dei quali è posto alla base del modulo con lo scopo di trasformare il liquido in nebulizzato. Una ventola permette poi di iniettarlo nella tubazione fino al raggiungimento dell’altra tanica in cima, che ha il compito di riconvertire il nebulizzato in liquido per poi essere nuovamente trasferito nel serbatoio principale. L’idea sarà perfezionata ma i risultati ottenuti dalle ricerche condotte e dai test effettuati sono al momento positivi ed incoraggianti. Tutto lascia pensare che l’innovazione possa migliorare il concetto di agricoltura salvaguardando anche la salute dell’uomo. Grazie al traguardo raggiunto, i tre vincitori dal 4 al 6 luglio si recheranno in Francia e avranno l’opportunità di visitare il parlamento europeo a Strasburgo.

Barbara Rodella

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NOVITA' PER GLI SCRITTORI

Stampare un libro ecco come risparmiare