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la decisione  

Via alla gara del gas da 65 milioni 

Parte l’Atem della Bassa: a fare l’appalto sarà il Comune di Suzzara

L’Atem Mantova 2, quello che raggruppa i 32 Comuni della bassa e Gazzo veronese, accelera sul fronte della gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas metano. È stato, infatti, individuato chi farà da stazione appaltante, e cioè il Comune di Suzzara. La decisione è stata presa dai sindaci che hanno anche approvato il modello di convenzione. Il bando di gara verrà emesso entro l’11 maggio del 2018 e avrà un valore di 65-70 milioni di euro secondo una prima stima. I Comuni interessati sono Bagnolo San Vito, Bigarello, Borgofranco, Carbonara, Castelbelforte, Castel d’Ario, Dosolo, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Ostiglia, Pegognaga,Pieve di Coriano, Poggio Rusco, Pomponesco, Quingentole, Quistello, Revere, Roncoferraro, Sabbioneta, San Benedetto Po, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Sermide-Felonica, Serravalle, Sustinente, Suzzara, Viadana, Villa Poma, Villimpenta e Gazzo veronese. Il numero stimato di clienti dell’Atem 2 supera i 60mila (la rete di distribuzione è lunga 1.319 chilometri per un totale di oltre 158mila metri cubi di gas, dato 2012). Suzzara sarà a tutti gli effetti la controparte contrattuale ed eserciterà le funzioni di vigilanza e di controllo.
Finora la distribuzione del gas e la gestione delle condutture che lo portano fino alle abitazioni è in capo ai Comuni che danno poi in concessione il servizio alle diverse aziende del gas. Adesso si cambia e si passa alla gara anche per il servizio di trasporto del metano via tubo. Secondo la normativa l’affidamento non può superare i dodici anni. Tutte le concessioni in essere già affidate tramite gara oppure senza gara prima dell’entrata in vigore del decreto legislativo 164 del 2000 sono scadute. Quelle affidate dopo l’entrata in vigore del decreto potranno giungere alla scadenza. Esisterà sempre la possibilità di risolvere anticipatamente il contratto. Anche i Comuni che hanno stipulato nuovi contratti di servizio dovranno partecipare, come gli altri, in ordine alle attività di loro competenza, in vista del momento in cui scadrà il contratto in corso e i loro impianti saranno gestiti dal la società che si è aggiudicata la gara d’ambito.
Tutti i Comuni, quindi, che si trovano neri confini dell’ambito indipendentemente dalle situazioni particolari di ognuno, «sono coinvolti nelle attività preliminari alla predisposizione degli atti di gara - si legge in una nota dell’Amministrazione provinciale - e sono attori del processo di individuazione del gestore d’ambito».
L’Atem Mantova 1, quello che raggruppa il capoluogo e i Comuni del nord-ovest oltre a Pozzolengo (Brescia) e Spineda (Cremona), ha una scadenza più lontana nel tempo: marzo 2019. La stazione appaltante, come vuole la legge, è già predefinita e sarà il Comune di Mantova. Anche in questo caso l’importo della gara sarà notevole, ma non c’è ancora un stima.
Saranno interessati circa 110mila clienti (la rete di distribuzione è lunga 2.028 chilometri, attraverso i quali sono passati, dato 2012, più di 272mila metri cubi di gas). Per la cronaca, i Comuni di Casalromano e Casalmoro fanno parte dell’Atem 5 di Brescia. (Sa.Mor.)

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