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Nuove luci a Ceresara: lavori al via in estate 

Consegnato il progetto da 350mila euro per il rifacimento dell’illuminazione  Invariate Imu e Tasi, non verrà introdotta l’addizionale Irpef comunale

CERESARA. Scatteranno a fine estate per concludersi a novembre i lavori di riqualificazione dell’illuminazione pubblica del territorio di Ceresara. A fine marzo è stato consegnato il progetto esecutivo redatto dallo studio tecnico Enrico Taino. Previsto per il prossimo mese il via alla gara per l’affidamento dei lavori.

I punti luce che verranno sostituiti tra capoluogo e frazioni saranno 730, il costo totale dell’intervento si aggirerà sui 350mila euro. Di questi, 30mila euro saranno fondi comunali, mentre per i restanti 320mila verrà acceso un mutuo dalla durata ventennale. Si tratta dell’intervento economicamente più importante messo in calendario dall’amministrazione comunale nel piano delle opere pubbliche.

«Con la nuova tecnologia a led avremo la possibilità di abbattere del 60% i costi legati all’energia elettrica - spiega l’assessore Simone Parolini -. La bolletta annuale per il Comune si aggira al momento sui 100mila euro, con questo risparmio potremo coprire agevolmente le spese del mutuo».

Con i 38mila euro investiti sul tema della videosorveglianza, il Comune può già contare su quattro nuove telecamere bidirezionali con funzione leggi targa. In più ne è stata acquistata un’altra fissa e due sono state riparate.

Per quanto riguarda gli altri interventi in programma, la palestra comunale verrà sottoposta ad un’operazione di efficientamento energetico grazie ad un intervento di coibentazione. Infine, prosegue la ristrutturazione della biblioteca e del polo culturale. Non solo opere pubbliche nell’ultimo consiglio comunale.
L’assessore al bilancio Remo Zardini ha snocciolato i dati sulle tariffe. «Siamo tra i cinque Comuni della provincia a non aver introdotto l’addizionale Irpef comunale. Il nostro obiettivo era quello di non aumentare le tasse in un momento così delicato a livello generale».

Invariate le aliquote Imu e Tasi. Sempre a disposizione dei cittadini uno sportello dedicato in Comune sul tema.
Per quanto riguarda i rifiuti, la raccolta differenziata ha toccato nel 2016 quota 84%. «Il piano finanziario è tra i più bassi del mantovano, siamo sotto i 90 euro pro capite per cittadino - prosegue Zardini -. Tra i nuovi servizi, la raccolta della plastica passerà da bisettimanale a settimanale».