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Ventisei milioni agli agricoltori mantovani 

Prima provincia per contributi agli investimenti da parte della Regione. Fava: «Spinta all’innovazione»

MANTOVA. Poco meno di 26 milioni di euro scendono dal Pirellone verso le campagne mantovane. La nostra provincia è prima per valore delle assegnazioni dei finanziamenti del Programma di sviluppo rurale per la misura 4.1.01, dedicata agli “Incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole”, deliberati con decreto n.4374 dalla direzione generale agricoltura della Regione. I 26 milioni rappresentano il 34,6% del totale dei contributi regionali, pari a 74 milioni 514mila euro, a copertura di 357 domande.

«L’agricoltura lombarda crede nel proprio futuro e lo fa con un’elevata attenzione all’innovazione – spiega l’assessore all’agricoltura Gianni Fava - in particolare in aree come il Mantovano. Significa che è un territorio che sa come investire grazie all’organizzazione, al sostegno del mondo cooperativo e alla capacità di valorizzazione dei prodotti identitari».

La realtà mantovana brilla quindi all’interno della Regione che, a sua volta, è la locomotiva d’Italia. I progetti mantovani accolti sono 105, tutti quelli ritenuti ammissibili (circa una decina quelli esclusi), segno di una vitalità ed una propensione all’investimento dal lato dei produttorie di una attenzione particolare dell’Ente pubblico. Mantova intercetta il 40% delle risorse destinate alle aree non svantaggiate, cioè di pianura, seguita dalle province di Cremona e Pavia (entrambe con 42 istanze finanziate), Brescia (39), Bergamo (27). Nelle zone svantaggiate di montagna, invece, sono 28 le domande della provincia di Sondrio che hanno beneficiato di fondi del Psr, seguita da Brescia (17) e Bergamo (10). «I contributi erogati – ricorda l’assessore Fava – contribuiscono a finanziare investimenti per 73,15 milioni di euro su tutto il territorio mantovano. A livello regionale, invece, gli investimenti complessivi del mondo agricolo si aggirano sui 205 milioni di euro, una cifra che conferma la volontà di un sistema di continuare a crescere e ad affermarsi come leader a livello europeo».

Le aziende mantovane finanziate operano nell’ambito zootecnico, soprattutto nel comparto lattiero-caseario, e poi cerealicolo, ortofrutticolo e vivaistico; sono stati assegnati fondi anche per gli investimenti a società cooperative. Dato significativo è che molte delle aziende e coop che investono afferiscono alle Dop del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano, indice che chi opera in questo mercato lo ritiene più stabile e di buone prospettive. I progetti su cui gli agricoltori investono sono di matrice innovativa e tecnologica: riguardano il risparmio energetico e l’automazione agricola, anche se permane una forte componente in edilizia, per allargare o edificare da nuovo le strutture. Segnali da una categoria che guarda avanti.

In testa ai 105 progetti si trovano tre investimenti da circa 3 milioni, per cui il contributo regionale sarà di poco più di un milione. Seguono sei progetti tra i due ed i tre milioni totali, che riceveranno tra i 908 mila ed i 719 mila euro. Dodici progetti si collocano tra il milione e i due, e a questo arriveranno dai 350 ai 650 mila euro di finanziamento pubblico. L’investimento più piccolo è di 58mila, a questa azienda sono destinati circa 20mila euro.

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