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Accoltellò al collo il rivale: condannato a nove anni 

Era accusato di tentato omicidio e stalking: nei guai un 31enne che non si è rassegnato alla fine della relazione

VIADANA. Ha perseguitato per mesi la sua ex e, dopo aver saputo della sua nuova relazione, ha affrontato il rivale accoltellandolo al collo. Oggi,19 maggio, la stangata. Il giudice Matteo Grimaldi lo ha condannato a nove anni di reclusione. Il pubblico ministero ne aveva chiesti dodici. Tentato omicidio e stalking: questi i gravissimi reati di cui S. L., 31 anni, di Viadana, è stato ritenuto responsabile (omettiamo le generalità complete a tutela delle vittime).

I fatti sono avvenuti tra il maggio e il settembre dello scorso anno, quando ormai i rapporti con la convivente si erano definitivamente deteriorati. Ma l’uomo non si è mai rassegnato e ha cominciato a perseguitarla con minacce e continue telefonate anche sul posto di lavoro. Nel maggio del 2016, attraverso una telefonata fatta da un conoscente, ha tentato di avere conferma della sua nuova relazione. Poi ha chiamato lui stesso minacciando di scannare lei e il suo nuovo compagno. In agosto fa irruzione sul suo posto di lavoro e la insulta pesantemente. Poco tempo dopo ritorna e, minacciandola, cerca di farsi dire chi è il suo fidanzato.

La ragazza ha paura e si rifugia al piano superiore della struttura, di cui è dipendente anche la madre di lui, per chiederle aiuto. Ma l’uomo non cede. Vuole sapere a tutti i costi chi è il suo rivale e la chiama numerose volte per farselo dire. Fino a quando non è lui stesso a scoprirlo. Si tratta di un uomo che lavora nella stessa struttura della sua ex. A quel punto il 31enne perde la testa. Lo raggiunge sul posto di lavoro e lo trova negli spogliatoi. Ha con sé un coltello che non esita ad usare. Con tutta la rabbia che ha in corpo gli sferra un primo fendente al collo, poi al braccio destro e a quello sinistro. Benché ferito il rivale, riesce a difendersi. Alla scena assistono numerosi testimoni che però non intervengono.

Per fortuna arrivano i carabinieri che riescono a scongiurare il peggio. Il ferito viene trasportato in ospedale dove i medici lo curano e lo dimettono con una prognosi di 22 giorni. L’aggressore viene invece bloccato poco lontano, arrestato per tentato omicidio e portato in carcere dove si trova tuttora. Il 31enne doveva rispondere anche dell’accusa di stalking nei confronti del rivale, ma da questa è stato assolto. Dovrà invece risarcirlo con 11mila euro. Cinquemila invece andranno alla ragazza.

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