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San Giovanni del Dosso, Zibordi e Carnevali a confronto

Verso il voto. Ecco i programmi dei due candidati sindaci: il sindaco uscente Angela Zibordi  e lo sfidante leghista Ario Carnevali

SAN GIOVANNI DEL DOSSO. I candidati Angela Zibordi e Ario Carnevali presentano i loro programmi.

«Il nostro è un programma elettorale che mette al centro il cittadino ed è nato con i cittadini e incontrando le varie categorie». Così Angela Zibordi, sindaco uscente di San Giovanni del Dosso presenta la sua proposta per il paese. La Zibordi guida la lista Viviamo San Giovanni del Dosso: «Una squadra che abbiamo costruito con grande attenzione e che ha al suo interno persone che possono mettere a disposizione specifiche competenze che saranno utili nell'amministrazione», dice la candidata sindaco. La maggioranza aveva iniziato già nel mese di gennaio a fare alcuni incontri pubblici per sondare la possibilità di presentarsi per un secondo mandato, poi è nato il programma.


«I nostri obiettivi – dice la Zibordi - sono possibili e realizzabili, come quelli che avevamo proposto nel 2012 e che in cinque anni siamo riusciti in gran parte a centrare». Un obiettivo fondamentale per Viviamo San Giovanni è progredire in una logica di territorio con l'unione Isola mantovana. «In sei mesi abbiamo fatto importanti passi avanti, grazie anche all'impegno del personale degli uffici – dice la candidata – il nostro obiettivo è la fusione, ma saranno i cittadini a decidere, il nostro compito come amministratori è far capire che questa è la strada da seguire per crescere, smontando la paura di perdere l'identità del Comune. Nel primo mandato abbiamo guardato oltre i nostri confini e siamo entrati nel consorzio Oltrepò, nel sistema Po Matilde e nella Strada del tartufo».
Altro capitolo è la conclusione della ricostruzione post terremoto, che include anche la chiesa. «San Giovanni è il primo Comune del cratere ad aver chiuso il 98 per cento della ricostruzione. L'obiettivo è tornare alla normalità completa», spiega Zibordi. Sempre in tema di opere pubbliche emerge la proposta di realizzare un centro culturale intitolato a Dosso Dossi che possa diventare un riferimento a livello di territorio. Inoltre si punterà sull'efficientamento energetico degli edifici, processo già avviato.
Per quanto riguarda l'economia, oltre ad agroalimentare e zootecnia, si lavorerà sull'artigianato. «Non possiamo pensare di essere più attrattivi di Poggio o Mirandola per piccole attività commerciali – dice il sindaco uscente – ma vorremmo implementare le attività artigianali che mancano nei piccoli Comuni». Il programma prevede anche il potenziamento di cultura, sport e istruzione con il doposcuola.

A sfidare la maggioranza uscente a San Giovanni del Dosso è la lista guidata da Ario Carnevali. La formazione si presenta con il simbolo della Lega Nord ed è costituita da militanti di lungo corso con esperienza e competenze specifiche da mettere in campo per amministrare il paese. Fin da subito il coordinamento del Basso mantovano della Lega aveva dichiarato l'intenzione di presentarsi per la competizione elettorale e non lasciare campo libero al sindaco uscente Zibordi. Carnevali si è impegnato nella formazione di una squadra da contrapporre alla maggioranza e ha presentato la sua candidatura al Comune. Già nella tornata elettorale di cinque anni fa aveva corso per la poltrona di sindaco. Il gruppo di Carnevali si è poi messo al lavoro sul programma e anche in questi giorni continuano le riunioni per approfondirlo, anche in ragione delle istanze e delle esigenze raccolte tra i cittadini. Nel programma della Lega è previsto il completamento della ricostruzione post terremoto e l'istituzione di un museo dedicato a Dosso Dossi che possa valorizzare cultura e tradizioni locali, diventando un punto di riferimento per il territorio. Previsto anche il recupero dell'ex municipio per destinarlo a sede delle associazioni locali e della biblioteca. Nella proposta di Carnevali c'è grande attenzione per il tema della sicurezza: si punta sullo sviluppo della rete di videosorveglianza e sull'avvio del controllo di vicinato, da istituire con una formazione dei cittadini da parte delle forze dell'ordine, si precisa nel programma. Proposti inoltre maggiori controlli sull'immigrazione.

Altro capitolo fondamentale è l'economia, con incentivi per chi voglia aprire un'attività e miglioramento della viabilità con percorsi protetti per pedoni e ciclisti. Alleggerimenti fiscali sono previsti anche per la tassa di occupazione del suolo pubblico, per rilanciare il mercato del giovedì. In materia di tasse la Lega si impegna a mantenere a livelli minimi sia quelle comunali che quelle statali. In campo sociale il candidato propone «la tutela dei cittadini italiani residenti, attraverso l'attribuzione ai residenti della precedenza nell'assegnazione di case popolari e borse lavoro, fondi contro la povertà per aiutare persone e famiglie in difficoltà», come si legge nel programma. Sulle logiche di territorio la Lega ha una visione opposta a quella della maggioranza uscente, propone l'uscita da Isola mantovana e un'aggregazione con Poggio Rusco. Nel programma si prevede anche di potenziare cultura e istruzione, con maggiori fondi per il piano di diritto allo studio.


Giorgio Pinotti

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