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Scintille dal treno in corsa, incendi nei campi

Super lavoro per i vigili del fuoco impegnati in diversi paesi per domare le fiamme. L'ipotesi: il malfunzionamento di un covoglio ha provocato le fiamme lungo la Mantova-Milano. I mezzi dei pompieri a Montanara, Castellucchio e Marcaria

Incendio a Montanara a due passi dai binari Giornata di super lavoro oggi (19 giugno) per i vigili del fuoco che sono intervenuti in diversi comuni della provincia per domare le fiamme lungo i binari della Mantova-Milano. Nel video i pompieri al lavoro a Montanara (Fuscati)

MANTOVA. Prima si sono incendiati un rovo e qualche sterpaglia poi un intero campo di orzo. Il tempo di lanciare l’allarme per quel fronte di fuoco che minacciava di estendersi pericolosamente fino a un’abitazione, che altre segnalazioni raggiungevano la centrale operativa dei vigili del fuoco, rimasti impegnati fino al pomeriggio per spegnere roghi, piccoli e grandi, divampati nella campagna che costeggia la tratta ferroviaria Mantova-Cremona. Fumo e fuoco hanno provocato apprensione e paura a Montanara, a Castellucchio, a Marcaria e, nel Cremonese, a Vicoboneghisio e Malagnino. Apprensione e paura tutt’altro che ingiustificate, a meno di due giorni dal disastroso incendio di Pedrogao Grande, in Portogallo, che ha impressionato il mondo intero con il suo disastroso bilancio di 62 morti e decine di ustionati e feriti.

Le origini della catena di incendi, che ha scatenato un’emergenza tra le undici del mattino e le tre o quattro ore successive? Difficile pensare a un fenomeno naturale ma anche un piromane che, con inusitata rapidità, abbia appiccato il fuoco lungo un percorso di quasi sessanta chilometri. L’ipotesi che i vigili del fuoco e i carabinieri hanno avanzato è che si sia trattato di un treno con un problema di surriscaldamento dell’impianto frenante, il ceppo di un freno rimasto tirato. Il convoglio avrebbe schizzato scintille lungo il percorso e appiccato il fuoco laddove erba e sterpaglie secche erano più vicine alla massicciata ferroviaria. L’ipotesi del guasto al momento non avrebbe trovato al momento conferma. Anzi, sarebbe stata smentita da Trenord. Probabilmente perché il treno in questione non è un passeggeri ma un convoglio merci.

Il primo allarme è scattato poco prima delle undici del mattino da una casa di via dei Toscani, a Montanara, minacciata da un vasto fronte di fuoco che nel giro di breve ha divorato un campo coltivato ad orzo. Sono accorsi i vigili del fuoco che, con lance ad acqua e autobotte a seguito, sono riusciti a domare le fiamme poco prima che arrivassero all’abitazione. Il fumo sprigionato dall’incendio era visibile anche a centinaia di metri di distanza. Stessa situazione poco dopo nei territori di Castellucchio e di Marcaria, sempre a ridosso della linea ferroviaria Mantova-Milano. Altre squadre di vigili del fuoco, tra cui quella del distaccamento di Viadana, sono accorse. Sia in provincia di Mantova che di Cremona, man mano che il treno spargi-scintille procedeva la sua corsa. A far pensare a un treno merci anche il fatto che se si fosse trattato di un convoglio passegger la gente a bordo avrebbe dato l’allarme. Non è stato così: il treno ha innescato incendi fino alle porte di Cremona. 

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