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Papa Francesco accarezza Bozzolo con l'elogio di don Mazzolari

Papa Francesco saluta i bambini di Bozzolo

Il Pontefice in visita nel Mantovano nelle terre di don Primo per ricordare e omaggiare la figura del sacerdote. In edicola con la Gazzetta in regalo uno speciale di 24 pagine sulla visita e sulla figura di don Mazzolari

Il Papa a Bozzolo, l'abbraccio con i bambini e l'Ave Maria sul sagrato

BOZZOLO. Papa Francesco scende dalla Fiat Tipo blu che l'ha accompagnato sin davanti al portone della chiesa. Si gira e torna indietro, per andare a salutare i bambini (e non solo) che lo invocano a gran voce dal sagrato. Uno strappo al rigidissimo protocollo della sua visita privata, ma non potrebbe essere altrimenti. E' il carattere ...

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Il Papa a Bozzolo, l'abbraccio con i bambini e l'Ave Maria sul sagrato

BOZZOLO. Papa Francesco scende dalla Fiat Tipo blu che l'ha accompagnato sin davanti al portone della chiesa. Si gira e torna indietro, per andare a salutare i bambini (e non solo) che lo invocano a gran voce dal sagrato. Uno strappo al rigidissimo protocollo della sua visita privata, ma non potrebbe essere altrimenti. E' il carattere di Bergoglio a spingerlo tra la folla. E' il tema stesso della visita a "imporlo". Non potrebbe essere altrimenti. Il Santo Padre è a Bozzolo per omaggiare e ricordare l'esempio di don Primo Mazzolari, "il parroco d'Italia". Un rivoluzionario. "Un profeta inascoltato", come lo definisce il Pontefice stesso durante il suo emozionante discorso in chiesa, in cui invita a "non massacrare le spalle dei poveri".

E così Francesco dopo essere atterrato in elicottero sul campo sportivo e aver percorso via Matteotti con il finestrino dell'auto abbassato e la mano fuori per salutare si concede ai fedeli. Sorrisi, carezze. Ma anche selfie e qualche secondo che resterà indelebile nella memoria dei bozzolesi. Non solo ci sono anche tanti ragazzi stranieri ad affollare le piazze. Quelle piazze dove sono accorsi numerosi i fedeli ma non in massa come era stato previsto. Il carattere iper privato della visita, le strettissime misure di sicurezza, i timori che i continui attentati in giro per il mondo ormai inevitabilmente creano, hanno fatto confluire tremila persone a salutare Papa Francesco. Un numero ben lontano dalle 15mila stimate.

Non è mancato il calore però, per un Papa controcorrente che ha rimarcato l'esempio di Mazzolari per i preti d'oggi, richiamandosi a fiume, cascina e pianura, gli scenari del prete di Bozzolo, per cui il 18 settembre è stata fissata la canonizzazione.

La mattina è corsa via veloce. La preghiera silenziosa davanti alla tomba di don Primo. Il saluto del vescovo di Cremona Napolioni, altrettanto denso di emozioni. Le parole del Papa. La sua visita alla Canonica. Lo scambio di doni e quindi i saluti, che ancora una volta hanno visto Bergoglio dribblare il cerimoniale.

Un microfono sul sagrato per salutare e ringraziare, per pronunciare tutti insieme un'Ave Maria di congedo, prima di salire in elicottero e dirigersi a Barbiana per ricordare un altro prete controcorrente: don Milani.

"Sono musulmana e amo papa Francesco"

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