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IL SERVIZIO

Biblioteche che passione: in un anno 611mila prestiti

Verso la rete provinciale con un patrimonio di 1,7 milioni di testi, video e musica. Baratta record con oltre 400 ingressi giornalieri. Boom dei gruppi di lettura

MANTOVA. Il libro è morto, viva il libro. Viva i lettori che, magari, non affolleranno le librerie, ma in biblioteca ci vanno eccome (e non solo a prendere in prestito i volumi). Viva le biblioteche della provincia di Mantova, strette nell’abbraccio di una rete larga 65 Comuni – da Ponti sul Mincio a Felonica – per un totale di oltre 80 biblioteche (74 quelle pubbliche) e più di 1 milione e 700mila documenti, un patrimonio che spazia dalle raccolte contemporanee ai fondi storici della Teresiana. Dvd e incunaboli (i libri di quando la tipografia era ancora sperimentale). Un patrimonio vivo nell’uso quotidiano che ne fanno gli utenti: la conferma arriva dai numeri diffusi dalla Rete bibliotecaria mantovana, che entro l’anno sommerà ufficialmente i tre sistemi nei quali si articola il servizio sul territorio, Grande Mantova, Legenda e Ovest Mantovano. Ogni sistema autonomo ma in relazione con gli altri nel coordinamento dei cataloghi, dei software, dei servizi e delle forniture.

La biblioteca di Viadana
La biblioteca di Viadana

LE CIFRE. I numeri: 611mila i prestiti del 2016, distribuiti tra gli oltre 51mila utenti che hanno messo piede in biblioteca per cercare un libro, un film, un documentario e altro ancora, per una media di 1.300 presenze giornaliere. Una menzione speciale merita la biblioteca mediateca Gino Baratta, a Mantova in corso Garibaldi, con i suoi 137mila frequentatori in un anno (tradotto: oltre 400 al giorno) e 66mila consultazioni in sede, da aggiungere ai 68mila prestiti a domicilio, 20mila dei quali realizzati con le collezioni multimediali. E ancora, quasi 42mila i nuovi volumi acquistati dalla rete nel suo complesso «per mantenere le raccolte aggiornate, armoniche, rispondenti alle richieste del pubblico e in linea con il progredire delle scienze».

Un evento alla biblioteca di...
Un evento alla biblioteca di Castiglione delle Stiviere

 
REGIONI DELLA FANTASIA. Che poi dici biblioteca e pensi subito al prestito, magari in un ambiente polveroso, con i gomiti appoggiati su un bancone austero. E guai a parlare a voce alta. Sbagliato: l’associazione biblioteca-prestito è riduttiva, racconta solo uno spicchio di realtà. Oggi le biblioteche sono anche regioni della fantasia e del confronto, con ben 68 gruppi di lettura che ogni mese s’incontrano per condividere impressioni ed emozioni, per discutere spesso vivacemente, con il coinvolgimento che la narrativa – e non solo – esige. Calcolatrice alla mano, ma la moltiplicazione è semplice da affrontarsi anche con carta e penna, nell’arco dell’anno si sono svolti più 800 incontri. Alla faccia del paese di lettori deboli. A proposito, il 10 e l’11 novembre Mantova ospiterà il terzo raduno nazionale dei gruppi di lettura.
Il centro Baratta di Mantova
Il centro Baratta di Mantova
NATI PER LEGGERE. Attenzione, però: la biblioteca non è un club per lettori fanatici, pronti ad accapigliarsi (metaforicamente) per affermare il proprio gradimento o la propria delusione. La biblioteca è un anche paese per giovani e giovanissimi, che incoraggia la lettura fin dalla tenera età – l’età dello stupore e della creatività senza freni – attraverso l’adesione al progetto nazionale “Nati per leggere”, e organizzando periodicamente corsi di formazione per diventare lettore volontario. Lettori attualmente organizzati in 25 gruppi per altrettante biblioteche, famiglie allargate con mamme, papà, nonni e cittadini comuni felici di prestare la propria voce per educare i più piccoli alla gioia della lettura.
 
Giovani in biblioteca a Suzzara
Giovani in biblioteca a Suzzara
SCACCHI E ORIGAMI. E siccome non si finisce mai d’imparare – «tutta la vita è un percorso di apprendimento» annotano i responsabili della Rete – agli utenti di ogni età è offerta una larga gamma di corsi di formazione: dall’alfabetizzazione digitale alle lingue straniere, la scrittura creativa, l’autobiografia, l’origami, gli scacchi, l’economia aziendale, la fotografia, il disegno, la pittura, la ricerca attiva del lavoro e la programmazione informatica. Tanta roba, per un totale di 167 corsi soltanto nel 2016. E per chi alla carta preferisce il digitale, oppure ama oscillare tra le due dimensioni, c’è MedialibraryOnLine, portale web che raccoglie diversi tipi di risorse digitali suddivise per argomento, mettendole a disposizione gratuitamente, 24 ore su 24 per tutto l’anno, in biblioteca oppure a casa. È possibile così scaricare e ascoltare audiolibri, leggere e-book, consultare oltre 1.300 giornali e riviste da tutto il mondo, vedere filmati e film in streaming, pescare in banche dati, ascoltare musica, partecipare a corsi a distanza. In biblioteca si può anche andare solo per navigare tra le onde del web, seduti a una postazione fissa o direttamente con il proprio notebook, smartphone o tablet grazie al wi-fi.
Contro i cattivi profeti, che con l’avvento del digitale prevedevano l’estinzione dei libri di carta e delle biblioteche, che dei libri di carta sono il tempio democratico, ecco quindi la realtà sana e vivace di una rete alla quale abbandonarsi senza paura. Dici biblioteca e pensi comunità.
 

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