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Rissa al presidio dei licenziati. Feriti tre operai ex Viadana Facchini

I fatti sono avvenuti in piazza Manzoni, coinvolte tre persone delle quali due sono finite all’ospedale di Vicomoscano

VIADANA. Rissa al presidio dei licenziati Viadana Facchini in piazza Manzoni, coinvolte tre persone delle quali due sono finite all’ospedale di Vicomoscano. La vicenda ha diverse versioni ma vede comunque contrapposte le persone che domenica 16 luglio dopo le 19 erano al presidio, circa 25 secondo prime informazioni, e tre ex dipendenti della Viadana Facchini, oggi iscritti alla nuova cooperativa 3L. Secondo la versione dei manifestanti, i tre si sarebbero avvicinati al presidio e avrebbero iniziato a provocare i manifestanti, accusandoli di perdere solo tempo e di non fare nulla. Dalle parole si sarebbe presto passati agli spintoni e infine alla rissa vera e propria che ha visto soccombere i tre.

Secondo invece la versione dei feriti, si sarebbe trattato di una aggressione alle spalle da parte di alcune delle persone presenti al presidio, fra i quali uno di coloro che era salito sul tetto della Composad per protesta. L’aggressione sarebbe avvenuta mentre i tre erano seduti su una panchina. Gli aggrediti sarebbero stati picchiati anche a colpi di cinture e fibbie.

Saranno i carabinieri di Viadana a ricostruire in particolari dell’accaduto che segna un nuovo elemento di frizione nella vicenda che da mesi vede opposti i licenziati della cooperativa Viadana Facchini, che lavorava in esclusiva per Composad a coloro che sono stati riassunti dalla nuova cooperativa 3L, creata per proseguire il lavoro di imballaggio e confezionamento dei mobili in kit nell’azienda del gruppo Mauro Saviola. In serata 3L ha reso noto di voler spostare la propria sede di Viadana per evitare episodi analoghi e possibili aggressioni.
 

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